LA CITTÀ INVISIBILE

FESTIVAL TEATRI DELL’ESISTENZA - II EDIZIONE DEDICATO AD ANNA SOLARO

L’opera nasce da un percorso di scrittura teatrale condotto da Chiara Migliorini, all’interno del laboratorio teatrale di Gorgona. Il percorso di scrittura è stato un attraversamento umano fondato su domande, conversazioni e suggestioni che hanno messo in relazione i partecipanti con lo spazio dell’isola per far emergere memorie, sogni, desideri vivi e profondi, paure e timori. Questa pratica laboratoriale ha trovato fonti di ispirazioni nelle opere di Italo Calvino Le città Invisibili oltre alle carte degli arcani maggiori dei Tarocchi, diventano così uno strumento creativo per sviluppare ulteriori suggestioni personali. Il risultato sarà un percorso all’interno di stanze e spazi dimenticati in cui gli spettatori, condotti da un personaggio/guida, incontrano le varie sfaccettature emotive della condizione umana: un ciclo che si apre e si chiude, in cui ognuno è chiamato in causa attraverso domande e riflessioni attive. Un viaggio in cui c’è la possibilità di trovarsi o di perdersi, da cui in ogni caso si esce trasformati.

di Chiara Migliorini

con gli attori detenuti della Casa di Reclusione dell’Isola di Gorgona

regia Gianfranco Pedullà, musiche Francesco Giorgi

produzione Teatro Popolare d’Arte, con il sostegno della Regione Toscana

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