24/10/2026
20.30
Teatro dell'Ortica
ispirato a L’anello forte di Nuto Revelli
Si ride e ci si commuove in uno spettacolo che intreccia esperienze, ricordi famigliari, geografie diverse.
Al centro voci e figure di donne, l’anello forte di cui scrive Nuto Revelli. C’è l’Africa di oggi e ci sono le contadine di ieri, come la calabrotta “venduta” sposa in Piemonte, o anche le guaritrici, di qua e di là del mare, capaci di magie quotidiane e di parlare con gli spiriti; figlie di culture popolari in fondo non così lontane.
La Compagnia del Suq, sempre attenta alle tematiche interculturali, incontra Bintou Ouattara, artista che affonda il proprio stile nella tradizione dei griot africani, dove corpo, movimento, suoni e voce, si fondono per arrivare con autenticità al pubblico.
ispirato a L’anello forte di Nuto Revelli
Si ride e ci si commuove in uno spettacolo che intreccia esperienze, ricordi famigliari, geografie diverse.
Al centro voci e figure di donne, l’anello forte di cui scrive Nuto Revelli. C’è l’Africa di oggi e ci sono le contadine di ieri, come la calabrotta “venduta” sposa in Piemonte, o anche le guaritrici, di qua e di là del mare, capaci di magie quotidiane e di parlare con gli spiriti; figlie di culture popolari in fondo non così lontane.
La Compagnia del Suq, sempre attenta alle tematiche interculturali, incontra Bintou Ouattara, artista che affonda il proprio stile nella tradizione dei griot africani, dove corpo, movimento, suoni e voce, si fondono per arrivare con autenticità al pubblico.
un’idea di Carla Peirolero
scritto e interpretato da Bintou Ouattara, Irene Lamponi, Carla Peirolero
regia Enrico Campanati
produzione Suq Festival e Teatro in collaborazione con Centro Banchi e Fondazione Nuto Revelli
un’idea di Carla Peirolero
scritto e interpretato da Bintou Ouattara, Irene Lamponi, Carla Peirolero
regia Enrico Campanati
produzione Suq Festival e Teatro in collaborazione con Centro Banchi e Fondazione Nuto Revelli