07/11/2026
20:30
Teatro dell'Arca
La notte dei bambini è un racconto teatrale ispirato a un fatto realmente accaduto: il trasferimento alla nuova sede, in una sola notte, dell’intero Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. È il 14 dicembre 2007. Un percorso protetto attraversa la città per consentire il passaggio di ambulanze e pulmini. Firenze si ferma e fa strada, mentre gli abitanti scendono sui marciapiedi, accendono luci colorate, gonfiano palloncini e salutano il passaggio dei bambini, applaudendo infermieri e medici. Gaia Nanni, interprete eclettica, giocosa e popolare, offre un monologo divertente e denso, in cui si fondono le voci di tanti personaggi, incarnati con ironia e profonda umanità. Un “piccolo popolo” buffo e tenero si ritrova davanti a un’officina, tra panini e vin brulè, per assistere con il cuore in mano al passaggio. Tra risate e silenzi commossi, prende vita il racconto di un sentimento universale di tenerezza e appartenenza alla comunità. Una storia semplice, che sembra una favola ma non lo è. Si tratta del resoconto di come, in una emergenza, a noi tutti venga consegnata la possibilità di fare del bene e di come quel bene spontaneo ci renda felici d’essere ciò che siamo.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA QUI
La notte dei bambini è un racconto teatrale ispirato a un fatto realmente accaduto: il trasferimento alla nuova sede, in una sola notte, dell’intero Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. È il 14 dicembre 2007. Un percorso protetto attraversa la città per consentire il passaggio di ambulanze e pulmini. Firenze si ferma e fa strada, mentre gli abitanti scendono sui marciapiedi, accendono luci colorate, gonfiano palloncini e salutano il passaggio dei bambini, applaudendo infermieri e medici. Gaia Nanni, interprete eclettica, giocosa e popolare, offre un monologo divertente e denso, in cui si fondono le voci di tanti personaggi, incarnati con ironia e profonda umanità. Un “piccolo popolo” buffo e tenero si ritrova davanti a un’officina, tra panini e vin brulè, per assistere con il cuore in mano al passaggio. Tra risate e silenzi commossi, prende vita il racconto di un sentimento universale di tenerezza e appartenenza alla comunità. Una storia semplice, che sembra una favola ma non lo è. Si tratta del resoconto di come, in una emergenza, a noi tutti venga consegnata la possibilità di fare del bene e di come quel bene spontaneo ci renda felici d’essere ciò che siamo.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA QUI
Regia: Giuliana Musso; drammaturgia: Gaia Nanni, Giuliana Musso
Scene Francesco Fassone; musiche originali: Giovanna Pezzetta; produzione musicale: Leo Virgili
Costumi: Anna Primi; realizzazione costumi: pupazzi Cristina Biondi
Regia: Giuliana Musso; drammaturgia: Gaia Nanni, Giuliana Musso
Scene Francesco Fassone; musiche originali: Giovanna Pezzetta; produzione musicale: Leo Virgili
Costumi: Anna Primi; realizzazione costumi: pupazzi Cristina Biondi