Dal 27/11/2026 al 29/11/2026
ven ore 20:30, sab ore 19:30, dom ore 16
Teatro Nazionale di Genova
Lo scrittore e drammaturgo polacco Slawomir Mrożek, scrisse Emigranti nel 1974 durante il suo esilio in Francia, riflettendo con acutezza e ironia sulla condizione di estraneità e alienazione di chi è costretto a vivere in un paese straniero.
Nello spettacolo diretto da Leo Muscato i due emigranti del titolo, costretti a vivere in un claustrofobico seminterrato umido e angusto in Svizzera, sono italiani: uno è un semplice operaio che cerca solo di mettere da parte dei soldi, l’altro è un intellettuale disilluso, forse un anarchico, impegnato a suo dire nella scrittura di un libro sulla schiavitù moderna. È la sera del 31 dicembre 1973. Mentre la città celebra l’arrivo del nuovo anno, i due disperati si confrontano in un dialogo serrato e a tratti surreale. In un crescendo di situazioni tragicomiche, le loro differenze danno origine a sospetti e schermaglie ma anche a una profonda e inconfessata nostalgia per il loro paese.
Lo scrittore e drammaturgo polacco Slawomir Mrożek, scrisse Emigranti nel 1974 durante il suo esilio in Francia, riflettendo con acutezza e ironia sulla condizione di estraneità e alienazione di chi è costretto a vivere in un paese straniero.
Nello spettacolo diretto da Leo Muscato i due emigranti del titolo, costretti a vivere in un claustrofobico seminterrato umido e angusto in Svizzera, sono italiani: uno è un semplice operaio che cerca solo di mettere da parte dei soldi, l’altro è un intellettuale disilluso, forse un anarchico, impegnato a suo dire nella scrittura di un libro sulla schiavitù moderna. È la sera del 31 dicembre 1973. Mentre la città celebra l’arrivo del nuovo anno, i due disperati si confrontano in un dialogo serrato e a tratti surreale. In un crescendo di situazioni tragicomiche, le loro differenze danno origine a sospetti e schermaglie ma anche a una profonda e inconfessata nostalgia per il loro paese.
di Slawomir Mrożek
regia Leo Muscato
con Valerio Santoro e Claudio Casadio
di Slawomir Mrożek
regia Leo Muscato
con Valerio Santoro e Claudio Casadio