24/11/2026
ore 20:30
Teatro della Tosse
Parla, Clitemnestra! della compagnia Barletti/Waas è una riscrittura radicale del mito greco in forma di potente testo poetico in versi, scritto da Lea Barletti e diretto da Werner Waas.
Lo spettacolo, liberando Clitemnestra dal suo eterno essere considerata sposa infedele e assassina e restituendole, finalmente, il diritto di prendere la parola, rappresenta un tentativo estremo di evadere dai ruoli imposti dalla tradizione, trasformando la tragedia in una confessione finale in cui si cerca la chimera di un destino diverso.
Risvegliatasi in un limbo spoglio e intimo, Clitemnestra si ritrova bloccata insieme al suo storico antagonista, Agamennone, a sua volta spogliato dal suo ruolo di guerriero e ricondotto a una dimensione puramente umana e coniugale. Attraverso una regia essenziale, focalizzata interamente sulla forza carnale della parola e sulla vicinanza geometrica dei corpi, i due protagonisti affrontano le colpe del passato in un dialogo serrato e viscerale.
Più che la rievocazione di un delitto, lo spettacolo diventa così un rito del nostro tempo vissuto insieme al pubblico che mette in chiaro le dinamiche del potere attraverso la storia , strappando lo spettatore al suo ruolo di osservatore passivo.
Parla, Clitemnestra! della compagnia Barletti/Waas è una riscrittura radicale del mito greco in forma di potente testo poetico in versi, scritto da Lea Barletti e diretto da Werner Waas.
Lo spettacolo, liberando Clitemnestra dal suo eterno essere considerata sposa infedele e assassina e restituendole, finalmente, il diritto di prendere la parola, rappresenta un tentativo estremo di evadere dai ruoli imposti dalla tradizione, trasformando la tragedia in una confessione finale in cui si cerca la chimera di un destino diverso.
Risvegliatasi in un limbo spoglio e intimo, Clitemnestra si ritrova bloccata insieme al suo storico antagonista, Agamennone, a sua volta spogliato dal suo ruolo di guerriero e ricondotto a una dimensione puramente umana e coniugale. Attraverso una regia essenziale, focalizzata interamente sulla forza carnale della parola e sulla vicinanza geometrica dei corpi, i due protagonisti affrontano le colpe del passato in un dialogo serrato e viscerale.
Più che la rievocazione di un delitto, lo spettacolo diventa così un rito del nostro tempo vissuto insieme al pubblico che mette in chiaro le dinamiche del potere attraverso la storia , strappando lo spettatore al suo ruolo di osservatore passivo.
Testo Lea Barletti
con Lea Barletti e Gabriele Benedetti
regia Werner Waas
Produzione Barletti/Waas
Testo Lea Barletti
con Lea Barletti e Gabriele Benedetti
regia Werner Waas
Produzione Barletti/Waas