17/01/2026
ore 18:30
Teatro dell'Ortica
Liberamente tratto dal saggio storico-sociale di Anna Carla Valeriano, questo spettacolo riporta il pubblico all’interno degli istituti manicomiali italiani dalla nascita dello Stato unitario fino al periodo fascista. Attraverso un racconto corale, lo spettacolo restituisce le storie di donne internate non perché realmente malate, ma perché considerate “scomode”, ribelli, malinconiche o non conformi ai rigidi modelli sociali dell’epoca. Private della libertà e sottoposte a cure forzate, queste donne hanno visto la propria identità cancellata in nome di una presunta normalità. La scena diventa così uno spazio di memoria e denuncia, in cui le voci dimenticate tornano a esistere.
Liberamente tratto dal saggio storico-sociale di Anna Carla Valeriano, questo spettacolo riporta il pubblico all’interno degli istituti manicomiali italiani dalla nascita dello Stato unitario fino al periodo fascista. Attraverso un racconto corale, lo spettacolo restituisce le storie di donne internate non perché realmente malate, ma perché considerate “scomode”, ribelli, malinconiche o non conformi ai rigidi modelli sociali dell’epoca. Private della libertà e sottoposte a cure forzate, queste donne hanno visto la propria identità cancellata in nome di una presunta normalità. La scena diventa così uno spazio di memoria e denuncia, in cui le voci dimenticate tornano a esistere.
di Patrizia Petri
con Mary Albanese, Giovanna Acquarone, Elena Barcellona, Cristina Belvedere, Renato Donati, Patrizia
luci e audio Pier Di Pasqua
produzione Gruppo Teatrale l’Attrito
di Patrizia Petri
con Mary Albanese, Giovanna Acquarone, Elena Barcellona, Cristina Belvedere, Renato Donati, Patrizia
luci e audio Pier Di Pasqua
produzione Gruppo Teatrale l’Attrito