Dal 22/01/2026 al 24/01/2026
giov e sab ore 19:30; ven ore 20:30
Teatro Nazionale di Genova
Nell’immaginario collettivo Giuda Iscariota, uno dei dodici apostoli, è il traditore per eccellenza. Secondo l’autore e regista Leonardo Petrillo, che si avvale della presenza in scena di Ettore Bassi, la storia di Giuda, cogliendone il profondo simbolismo, ha ancora molto da dirci. Petrillo ricostruisce così i passaggi fondamentali della vita di Giuda, dall’incontro con Gesù, il folle visionario sul quale nutriva molti dubbi, sino al giorno in cui smise di ragionare e seguì l’istinto.
«La voce del cuore – dice Petrillo – fu premiata quando si convinse che era davvero il figlio di Dio, e lo amò più di tutti gli altri apostoli, arrivando a tradirlo, affinché potesse compiersi il disegno divino. Un uomo che, sentendosi ingiustamente discriminato da secoli, si ribella alla “coscienza collettiva” che lo ha fatto diventare “il traditore”. Ma non ha perso la speranza…».
Nell’immaginario collettivo Giuda Iscariota, uno dei dodici apostoli, è il traditore per eccellenza. Secondo l’autore e regista Leonardo Petrillo, che si avvale della presenza in scena di Ettore Bassi, la storia di Giuda, cogliendone il profondo simbolismo, ha ancora molto da dirci. Petrillo ricostruisce così i passaggi fondamentali della vita di Giuda, dall’incontro con Gesù, il folle visionario sul quale nutriva molti dubbi, sino al giorno in cui smise di ragionare e seguì l’istinto.
«La voce del cuore – dice Petrillo – fu premiata quando si convinse che era davvero il figlio di Dio, e lo amò più di tutti gli altri apostoli, arrivando a tradirlo, affinché potesse compiersi il disegno divino. Un uomo che, sentendosi ingiustamente discriminato da secoli, si ribella alla “coscienza collettiva” che lo ha fatto diventare “il traditore”. Ma non ha perso la speranza…».
di Leonardo Petrillo
con Ettore Bassi
di Leonardo Petrillo
con Ettore Bassi