Dal 22/01/2026 al 25/01/2026
giov e sab ore 19:30; ven ore 20:30; dom ore 16
Teatro Nazionale di Genova
La feroce commedia, scritta dal Premio Nobel Harold Pinter nell’ormai lontano 1964, racconta di una famiglia alquanto contorta, in cui spicca il padre-padrone Max. In un’ampia intervista concessa a Laura Zangarini per La Lettura, Massimo Popolizio, regista e interprete di Ritorno a casa, così racconta lo spettacolo: «Questo testo può avere interpretazioni diverse a seconda del punto di vista che si decide di assumere. Il punto di vista di Ruth è per me il più interessante. La manipolazione maschile nella pièce è solo apparente, anzi Ruth ribalta le tradizionali dinamiche di subalternità e vittimizzazione. Questo mi ha catturato del testo: un microcosmo di misogeni che pensano di manipolare una donna, e lei ribalta i ruoli».
Con macabra ironia, degna dei fratelli Coen, la commedia svela un Pinter antesignano di sacrosante battaglie oggi ancora da combattere.
La feroce commedia, scritta dal Premio Nobel Harold Pinter nell’ormai lontano 1964, racconta di una famiglia alquanto contorta, in cui spicca il padre-padrone Max. In un’ampia intervista concessa a Laura Zangarini per La Lettura, Massimo Popolizio, regista e interprete di Ritorno a casa, così racconta lo spettacolo: «Questo testo può avere interpretazioni diverse a seconda del punto di vista che si decide di assumere. Il punto di vista di Ruth è per me il più interessante. La manipolazione maschile nella pièce è solo apparente, anzi Ruth ribalta le tradizionali dinamiche di subalternità e vittimizzazione. Questo mi ha catturato del testo: un microcosmo di misogeni che pensano di manipolare una donna, e lei ribalta i ruoli».
Con macabra ironia, degna dei fratelli Coen, la commedia svela un Pinter antesignano di sacrosante battaglie oggi ancora da combattere.
di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra
regia e interpretazione Massimo Popolizio
e con Christian La Rosa, Paolo Musio, Alberto Onofrietti, Eros Pascale, Giorgia Salari
di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra
regia e interpretazione Massimo Popolizio
e con Christian La Rosa, Paolo Musio, Alberto Onofrietti, Eros Pascale, Giorgia Salari