Dal 16/01/2026 al 18/01/2026
ven ore 20:30; sab ore 19:30; dom ore 16
Teatro Nazionale di Genova
Sembra davvero una prigione, quella che costringe la famiglia Tyrone, una “famigliaccia” - così la definisce il regista e protagonista Gabriele Lavia: è ben visibile una inferriata che sembra non lasciare scampo. Ed è quello che deve aver provato l’autore, Eugene O’Neill che in Lungo viaggio verso la notte, firma un ritratto impietoso e senza indulgenze della sua famiglia.
Scritto nel 1942, questo testo è un implacabile affondo nelle dinamiche familiari distruttive, nella anaffettività, nelle violenze espresse o sottaciute. Terreno di indagine privilegiata per un regista e interprete sensibile come Gabriele Lavia, che scrive: «…Le vite degli uomini sono fatte di tenerezza e violenza. Di amore e disprezzo. Comprensione e rigetto. Di famiglia e della sua rovina».
Sembra davvero una prigione, quella che costringe la famiglia Tyrone, una “famigliaccia” - così la definisce il regista e protagonista Gabriele Lavia: è ben visibile una inferriata che sembra non lasciare scampo. Ed è quello che deve aver provato l’autore, Eugene O’Neill che in Lungo viaggio verso la notte, firma un ritratto impietoso e senza indulgenze della sua famiglia.
Scritto nel 1942, questo testo è un implacabile affondo nelle dinamiche familiari distruttive, nella anaffettività, nelle violenze espresse o sottaciute. Terreno di indagine privilegiata per un regista e interprete sensibile come Gabriele Lavia, che scrive: «…Le vite degli uomini sono fatte di tenerezza e violenza. Di amore e disprezzo. Comprensione e rigetto. Di famiglia e della sua rovina».
di Eugene O'Neill
regia Gabriele Lavia
con Gabriele Lavia e Federica Di Martino e con Jacopo Venturiero, Ian Gualdani, Beatrice Ceccherini
di Eugene O'Neill
regia Gabriele Lavia
con Gabriele Lavia e Federica Di Martino e con Jacopo Venturiero, Ian Gualdani, Beatrice Ceccherini