Genova delle Arti: Chiesa di Santa Marta

Genova delle Arti 2026

Venerdì 17 aprile, ore 21
Municipio I Centro Est
Chiesa di Santa Marta
Piazza Santa Marta (entrata anche da Piazza Corvetto)

PROGRAMMA

  • Irene Fava storica dell’arte
    racconta la statua “Santa Marta in Gloria” di Filippo Parodi e gli affreschi di Valerio Castello, Domenico Piola e G. B. Carlone
  • Alex Poggi violino
    esegue Pietro Antonio Locatelli, Georg Philipp Telemann, Niccolò Paganini e Eugène Ysaÿe
  • Pino Petruzzelli e Carolina Shadi Osloobi
    leggono poesie e racconti che hanno un legame con i capolavori della Chiesa di Santa Marta e con il Municipio I Centro Est

ORARI E PRENOTAZIONI

Inizio evento: ore 21
Ingresso libero senza prenotazione


Genova si trasforma in un palcoscenico diffuso con Genova delle Arti 2026, l’originale progetto curato dal Comune di Genova e diretto artisticamente da Pino Petruzzelli.
L'iniziativa, che coinvolge i nove Municipi cittadini durante l’anno, propone un viaggio itinerante tra capolavori nascosti e grandi istituzioni culturali cittadine. Un’occasione unica per riscoprire il patrimonio artistico genovese attraverso una sinergia inedita tra storia dell'arte, musica e teatro.
Genova delle Arti 2026 è in programma dal 17 aprile al 19 giugno. L'ingresso è gratuito, non è necessaria la prenotazione.
L'iniziativa rientra nel cartellone culturale "Genova e le trasformazioni urbane".

Genova nelle Arti 2026 è un progetto del Comune di Genova che prevede una sinergia con Teatro dell’Opera Carlo Felice di Genova, GOG Giovine Orchestra Genovese, Conservatorio “N. Paganini” di Genova, Centro Teatro Ipotesi di Genova, i nove Municipi del Comune di Genova, le Chiese, i Conventi, le Confraternite e gli Oratori coinvolti nel Progetto. Un grande lavoro di squadra che porta alla realizzazione di 9 appuntamenti in altrettanti edifici religiosi cittadini, tra le cui mura sono custodite le importanti opere d'arte che hanno ispirato l'iniziativa.

Il cuore pulsante di Genova delle Arti 2026 è l’idea di Museo Diffuso: l’arte non resta chiusa nelle pinacoteche, ma esce per incontrare i cittadini nei luoghi della loro quotidianità, dalle chiese romaniche del centro agli oratori dell'entroterra.
Ogni appuntamento è un rito collettivo in tre atti: si parte con l'analisi profonda di un'opera (quadro, scultura o architettura) guidata da storici dell’arte, per poi passare al dialogo con la musica dal vivo eseguita dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Carlo Felice, dai solisti della GOG e dai talenti del Conservatorio Paganini.
Infine, la parola prende vita grazie a Pino Petruzzelli e alla giovane attrice Carolina Shadi Osloobi, che in ogni appuntamento danno voce ai grandi poeti e scrittori legati alla Superba.
Con oltre 20 opere analizzate e 50 brani musicali e letterari, Genova delle Arti 2026 promette di restituire valore a ogni quartiere, dimostrando che la Bellezza è il vero collante della nostra società.

Genova delle Arti: Chiesa di Santa Marta

con la storica dell'arte Irene Fava

Concerto di Alex Poggi, violino

Letture di Pino Petruzzelli e Carolina Shadi Osloobi

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