08/08/2025
21.15
Lunaria Teatro
Tipologia di spettacolo > READING
La storia raccontata in prima persona di un ragazzo poi uomo che non riesce a trovare la propria anima e che si salva grazie alla musica di Mozart. Tra le note di Mozart scopriamo le risposte ai grandi quesiti dell'esistenza: Dio, l'amore, la morte, perché viviamo, cos'è il dolore. Scopriamo come la profondità e la leggerezza non siano l'una il contrario dell'altro.
… Mozart ti amo. E quando dico Mozart non intendo il tuo nome, intendo il cielo, le nuvole, il sorriso di un bambino, gli occhi dei gatti, la faccia delle persone a cui voglio bene; il tuo nome diventa il codice cifrato che designa ciò che è degno d'amore, di ammirazione, di meraviglia, ciò che sconvolge e pizzica il cuore, tutta la bellezza del mondo.
“Ave verum corpus”...Nell'oscura notte dell'inverno e della carne eravamo fratelli nella fragilità. Sorgeva un mondo parallelo alla natura, quella stessa natura che gelo, freddo e notte potevano annientare.Un universo inventato, il nostro. Attraverso la tua musica riflettevi quell'universo, lo disegnavi. Forse lo creavi? Oggi non so se Dio o Gesù esistono. Ma tu mi hai convinto che esiste l'uomo. O che merita di esistere.
Pietro Montandon
Si diploma nella scuola di recitazione del Teatro Stabile di Catania, dove debutta nel 1976. Da allora, prende parte a numerosi spettacoli lavorando con vari registi come L. Puggelli, G. Patroni Griffi, G. Sbragia, M. Sciaccaluga, recitando insieme ad attori quali Turi Ferro, Anna Proclemer, Mario Scaccia, Gianni Santuccio, Eros Pagni, Roberto Herlitzka, Umberto Orsini. In televisione ed in cinema è stato diretto da A. Sironi (In Montalbano e Il Furto del Tesoro) e G. Tornatore (nel Camorrista). Dal 2008 al 2016 ha fatto parte della prestigiosa compagnia Svizzera Mummenschanz, recitando in tournée internazionali nei più importanti teatri del mondo. Dall’estate del 2017 collabora stabilmente con Lunaria Teatro, portando in scena come unico interprete: Maruzza Musumeci di A. Camilleri (di cui tra l’altro aveva già interpretato i seguenti spettacoli: La Concessione del Telefono, La Cattura e La Signora Leuca (tratti da L. Pirandello) e Troppu Trafficu ppi Nenti (ispirato a Molto Rumore per Nulla di W. Shakespeare) con la regia di G. Dipasquale), Il Fu Mattia Pascal tratto dal romanzo di L. Pirandello e Lunaria di V. Consolo.
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La storia raccontata in prima persona di un ragazzo poi uomo che non riesce a trovare la propria anima e che si salva grazie alla musica di Mozart. Tra le note di Mozart scopriamo le risposte ai grandi quesiti dell'esistenza: Dio, l'amore, la morte, perché viviamo, cos'è il dolore. Scopriamo come la profondità e la leggerezza non siano l'una il contrario dell'altro.
… Mozart ti amo. E quando dico Mozart non intendo il tuo nome, intendo il cielo, le nuvole, il sorriso di un bambino, gli occhi dei gatti, la faccia delle persone a cui voglio bene; il tuo nome diventa il codice cifrato che designa ciò che è degno d'amore, di ammirazione, di meraviglia, ciò che sconvolge e pizzica il cuore, tutta la bellezza del mondo.
“Ave verum corpus”...Nell'oscura notte dell'inverno e della carne eravamo fratelli nella fragilità. Sorgeva un mondo parallelo alla natura, quella stessa natura che gelo, freddo e notte potevano annientare.Un universo inventato, il nostro. Attraverso la tua musica riflettevi quell'universo, lo disegnavi. Forse lo creavi? Oggi non so se Dio o Gesù esistono. Ma tu mi hai convinto che esiste l'uomo. O che merita di esistere.
Pietro Montandon
Si diploma nella scuola di recitazione del Teatro Stabile di Catania, dove debutta nel 1976. Da allora, prende parte a numerosi spettacoli lavorando con vari registi come L. Puggelli, G. Patroni Griffi, G. Sbragia, M. Sciaccaluga, recitando insieme ad attori quali Turi Ferro, Anna Proclemer, Mario Scaccia, Gianni Santuccio, Eros Pagni, Roberto Herlitzka, Umberto Orsini. In televisione ed in cinema è stato diretto da A. Sironi (In Montalbano e Il Furto del Tesoro) e G. Tornatore (nel Camorrista). Dal 2008 al 2016 ha fatto parte della prestigiosa compagnia Svizzera Mummenschanz, recitando in tournée internazionali nei più importanti teatri del mondo. Dall’estate del 2017 collabora stabilmente con Lunaria Teatro, portando in scena come unico interprete: Maruzza Musumeci di A. Camilleri (di cui tra l’altro aveva già interpretato i seguenti spettacoli: La Concessione del Telefono, La Cattura e La Signora Leuca (tratti da L. Pirandello) e Troppu Trafficu ppi Nenti (ispirato a Molto Rumore per Nulla di W. Shakespeare) con la regia di G. Dipasquale), Il Fu Mattia Pascal tratto dal romanzo di L. Pirandello e Lunaria di V. Consolo.
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Con Pietro Montandon e...Mozart!
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Con Pietro Montandon e...Mozart!