Dal 14/11/2026 al 15/11/2026
dalle 10:00 alle 18:00
Teatro dell'Ortica
Esperienza espressiva condotta da Alessandro Garzella, in collaborazione con Francesca Mainetti, sulle particolari qualità dell’ombra artistica che, invisibile, inconsapevole e involontaria, accompagna l’espressione di attrici e attori in scena.
Etimologicamente, la parola figura deriva da fingere: dare forma, plasmare. Nello spazio scenico, fingere non significa falsificare, bensì vivere gli squilibri in bilico tra verità e finzione attraverso una trasfigurazione ludica o tragica, in cui il soggetto si scopre altro da sé. È un'alterazione che avviene con naturalezza nel gioco infantile e in ogni momento in cui si perde il controllo della razionalità.
Il programma prevede una prima parte di illustrazione delle poetiche e delle attività annuali della compagnia Animali celesti e la proiezione del video La tribù. Il laboratorio sarà poi interamente dedicato alla sperimentazione di pratiche teatrali, esplorando gli immaginari e le possibilità espressive dei partecipanti attraverso il metodo dell’improvvisazione guidata. L’esplorazione partirà da quattro figure simboliche, la SCEMA/lo SCEMO, la GUERRIERA/il GUERRIERO, la POETESSA/il POETA, il DIAVOLO, percorrendo i segni scenici da esse proiettati in base alle caratteristiche e alla personalità di ciascuno. Al termine del percorso raccoglieremo le riflessioni emerse, valorizzando in particolare l'intelligenza emotiva messa in azione dal gruppo.
Esperienza espressiva condotta da Alessandro Garzella, in collaborazione con Francesca Mainetti, sulle particolari qualità dell’ombra artistica che, invisibile, inconsapevole e involontaria, accompagna l’espressione di attrici e attori in scena.
Etimologicamente, la parola figura deriva da fingere: dare forma, plasmare. Nello spazio scenico, fingere non significa falsificare, bensì vivere gli squilibri in bilico tra verità e finzione attraverso una trasfigurazione ludica o tragica, in cui il soggetto si scopre altro da sé. È un'alterazione che avviene con naturalezza nel gioco infantile e in ogni momento in cui si perde il controllo della razionalità.
Il programma prevede una prima parte di illustrazione delle poetiche e delle attività annuali della compagnia Animali celesti e la proiezione del video La tribù. Il laboratorio sarà poi interamente dedicato alla sperimentazione di pratiche teatrali, esplorando gli immaginari e le possibilità espressive dei partecipanti attraverso il metodo dell’improvvisazione guidata. L’esplorazione partirà da quattro figure simboliche, la SCEMA/lo SCEMO, la GUERRIERA/il GUERRIERO, la POETESSA/il POETA, il DIAVOLO, percorrendo i segni scenici da esse proiettati in base alle caratteristiche e alla personalità di ciascuno. Al termine del percorso raccoglieremo le riflessioni emerse, valorizzando in particolare l'intelligenza emotiva messa in azione dal gruppo.
a cura di Alessandro Garzella
in collaborazione con Francesca Mainetti
a cura di Alessandro Garzella
in collaborazione con Francesca Mainetti