08/11/2026
15:30
Teatro Rina e Gilberto Govi
Commedia in tre atti che riprende e ripresenta Hotel del libero scambio di Georges Feydeau.
Attualizzazione, riduzione del testo, traduzione in genovese e regia Tiziana Pezzo
Domenica 8 novembre alle ore 15:30 al Teatro Govi di Genova
Tutto nasce dalla scarsa attenzione coniugale dell’amico e collaboratore dell’ingegner Giovanni Battista Piccardo, l’architetto Michele Arata, perito del tribunale, che fa soffrire la sua bellissima e affettuosa mogliettina Marcella. L’architetto non fa mancare nulla alla moglie, che vive nel benessere, ma non le dedica tempo e attenzioni, non la cura come lei desidera.
L’ingegner Piccardo sposato, con una moglie un po’ impegnativa e volitiva, è un caro amico di Michele ma quando sente che la bellissima Marcella, in un ennesimo litigio con il marito a cui assiste, minaccia Michele di tradirlo con il primo uomo che incontra, per vendicarsi del trattamento che riceve e dimostrargli che è degna di attenzioni, sente in cuor suo di essere disposto a sacrificarsi per la causa e a far vincere la sfida a Marcella.
La solita storia di un tradimento? Niente affatto, attorno alle due coppie si articolano vari personaggi: un’amica dei Piccardo che viene a trovarli con tanto di figlie appresso e chiede di essere ospitata a casa loro per qualche tempo; il nipote dell’architetto Arata che è un topo di biblioteca, timido introverso e senza relazioni femminili; la cameriera della famiglia Piccardo intraprendente, pratica e furbetta.
Nella storia c’è poi un albergo, un po’ particolare, “consigliato alle coppie sposate e singolarmente”, che deve essere venduto ma la cui vendita risulta difficile. Proprio in quell’albergo confluiranno per vari motivi, da quelli professionali a quelli non professionali, quasi tutti i personaggi della storia, in una girandola di appuntamenti, di incontri causali, di equivoci, di fraintendimenti.
L’albergo è attenzionato dalla buoncostume che in piena notte irrompe nel trambusto e nella preoccupazione generale. Come finirà tra i vari personaggi? Terminerà l’amicizia e la collaborazione lavorativa tra l’ingegnere e l’architetto? Le coppie si separeranno, l’albergo sarà venduto, qualcuno finirà in prigione? Per sapere come terminerà la faccenda occorre accomodarsi in sala e seguire la storia che tra vizi, superficialità, piccinerie e furbesche scappatoie che fanno parte dei comportamenti umani riserva inaspettate sorprese.
Appuntamento domenica 8 novembre al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova in via P.Pastorino 23 r.
Biglietti da 14 a 16 € + diritti di prevendita disponibili sul sito internet del Teatro o presso le biglietterie fisiche in:
· (Teatro Govi) via Pastorino 23 R il lunedì dalle 9:30 alle 12: 30; il giovedì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30
· (YeaWea Academy) via Rela 7r dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 20:00
Commedia in tre atti che riprende e ripresenta Hotel del libero scambio di Georges Feydeau.
Attualizzazione, riduzione del testo, traduzione in genovese e regia Tiziana Pezzo
Domenica 8 novembre alle ore 15:30 al Teatro Govi di Genova
Tutto nasce dalla scarsa attenzione coniugale dell’amico e collaboratore dell’ingegner Giovanni Battista Piccardo, l’architetto Michele Arata, perito del tribunale, che fa soffrire la sua bellissima e affettuosa mogliettina Marcella. L’architetto non fa mancare nulla alla moglie, che vive nel benessere, ma non le dedica tempo e attenzioni, non la cura come lei desidera.
L’ingegner Piccardo sposato, con una moglie un po’ impegnativa e volitiva, è un caro amico di Michele ma quando sente che la bellissima Marcella, in un ennesimo litigio con il marito a cui assiste, minaccia Michele di tradirlo con il primo uomo che incontra, per vendicarsi del trattamento che riceve e dimostrargli che è degna di attenzioni, sente in cuor suo di essere disposto a sacrificarsi per la causa e a far vincere la sfida a Marcella.
La solita storia di un tradimento? Niente affatto, attorno alle due coppie si articolano vari personaggi: un’amica dei Piccardo che viene a trovarli con tanto di figlie appresso e chiede di essere ospitata a casa loro per qualche tempo; il nipote dell’architetto Arata che è un topo di biblioteca, timido introverso e senza relazioni femminili; la cameriera della famiglia Piccardo intraprendente, pratica e furbetta.
Nella storia c’è poi un albergo, un po’ particolare, “consigliato alle coppie sposate e singolarmente”, che deve essere venduto ma la cui vendita risulta difficile. Proprio in quell’albergo confluiranno per vari motivi, da quelli professionali a quelli non professionali, quasi tutti i personaggi della storia, in una girandola di appuntamenti, di incontri causali, di equivoci, di fraintendimenti.
L’albergo è attenzionato dalla buoncostume che in piena notte irrompe nel trambusto e nella preoccupazione generale. Come finirà tra i vari personaggi? Terminerà l’amicizia e la collaborazione lavorativa tra l’ingegnere e l’architetto? Le coppie si separeranno, l’albergo sarà venduto, qualcuno finirà in prigione? Per sapere come terminerà la faccenda occorre accomodarsi in sala e seguire la storia che tra vizi, superficialità, piccinerie e furbesche scappatoie che fanno parte dei comportamenti umani riserva inaspettate sorprese.
Appuntamento domenica 8 novembre al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova in via P.Pastorino 23 r.
Biglietti da 14 a 16 € + diritti di prevendita disponibili sul sito internet del Teatro o presso le biglietterie fisiche in:
· (Teatro Govi) via Pastorino 23 R il lunedì dalle 9:30 alle 12: 30; il giovedì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30
· (YeaWea Academy) via Rela 7r dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 20:00