La cella di fronte – Il nuovo spettacolo di Kento

PRODUZIONI TIMIDE e THE BEST BLEND

Sabato 14 novembre alle ore 21 al Teatro Govi di Genova

La cella di fronte, Kento porta in teatro l’esperienza nelle carceri minorili.

Cosa succede davvero dentro un carcere minorile? Chi sono i ragazzi che ci finiscono? E cosa resta

loro una volta usciti?

La cella di fronte è uno spettacolo teatrale prodotto da Produzioni Timide in collaborazione con The

Best Blend che nasce per affrontare queste domande -e molte altre- senza retorica né sconti, ma con la forza delle storie vere.

A guidare il racconto è Kento, rapper, scrittore e formatore, che da anni porta scrittura e musica dentro scuole, carceri e comunità. Attraverso parole, suoni e immagini, la narrazione si sviluppa tra aneddoti ed esperienze vissute, restituendo un ritratto concreto della realtà del carcere minorile: non solo luogo di punizione, ma microcosmo fatto di sogni, errori, speranze e ingiustizie.

In oltre un’ora di spettacolo, l’artista dà voce alle esperienze maturate in più di dieci strutture

penitenziarie italiane dal 2011 a oggi, intrecciando questi racconti con piccoli estratti di storia e i valori della cultura hip-hop. Sullo sfondo scorrono clip di repertorio tratte dai laboratori degli ultimi anni, che amplificano e rendono tangibile quello che viene narrato.

I momenti di racconto si alternano a performance musicali dal vivo, in cui Kento interpreta alcuni brani del suo repertorio, tra cui Nostra Signora delle lacrime, scritto dopo aver partecipato nel 2024 — primo artista musicale — a un’intera missione di ricerca e soccorso a bordo della nave Ocean Viking di SOS Mediterranee.

Il titolo La cella di fronte nasce da un’idea precisa: il carcere minorile non è un mondo lontano, ma una realtà che ci sfiora più di quanto immaginiamo. Potrebbe riguardare il nostro vicino di casa, un

compagno di scuola, qualcuno incontrato per caso senza sapere cosa stesse vivendo. È una realtà vicina, che troppo spesso scegliamo di non vedere.

Ogni città ospiterà un momento unico, legato a storie e contesti locali, perché il carcere non è un

universo separato, ma il riflesso della società che lo circonda. Il pubblico non sarà solo spettatore, ma parte attiva di un dialogo aperto, pensato per sciogliere dubbi, mettere in discussione i pregiudizi e interrogare ciò che crediamo di sapere.

Nel finale, infatti, Kento coinvolgerà direttamente gli spettatori, invitandoli a intervenire e diventare

parte integrante dello spettacolo.

Un viaggio che non offre risposte facili, ma apre domande necessarie.

BIOGRAFIA

Rapper e scrittore di Reggio Calabria. Fa parte dei Kalafro, collettivo rap/reggae molto legato alla terra di origine, il cui LP “Resistenza Sonora” (2011) è passato alla storia come il primo disco “prodotto dalla mafia”, appunto perché finanziato con i proventi dei beni sequestrati ai boss.

Nel 2014 si reca in Palestina nell’ambito di Hip Hop Smash The Wall, progetto di collaborazione militante con artisti della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. In quest'occasione, inaugura il proprio seguitissimo blog sulle pagine del Fatto Quotidiano, dove scrive di musica, cultura, attualità e politica. Nel frattempo, inizia un lavoro di ricerca sul rapporto tra rap e poesia, che lo vede impegnato nella LIPS – Lega Italiana Poetry Slam.

Sempre nel 2014 vede la luce l’album blues/rap “Radici”, che si aggiudica il Premio Cultura Contro le Mafie. Nello stesso periodo, inizia un percorso di docenza presso istituti penali minorili (Roma, Firenze, Bari, Torino, Catanzaro, Cagliari…), scuole e comunità di recupero dalle dipendenze, tenendo una serie di laboratori di scrittura e poesia dedicati in particolar modo ai ragazzi a rischio.

Nel 2016 escono il nuovo album, Da Sud, e il libro Resistenza Rap: una cronaca degli anni di viaggi, impegno e musica, il racconto della strada più difficile – ma anche più vera – che porta al palco. Nello stesso anno è ospite speciale del Premio Tenco sul palco del Teatro Ariston a Sanremo.

Nel 2017 Kento diventa il primo rapper italiano a esibirsi sul main stage di Umbria Jazz e viene premiato per il suo impegno a Cinisi, in occasione dell’anniversario dell’uccisione di Peppino Impastato. A dicembre dello stesso anno riceve un riconoscimento anche da parte dall’ANPI (Associazione Partigiani) per il lavoro sul ricordo della lotta di Liberazione tramite la musica. Nel 2018, Resistenza Rap viene tradotto e pubblicato negli Stati Uniti, con l’autore impegnato in una serie di date di presentazione oltre oceano.

Nel 2020 pubblica “Te Lo Dico In Rap”, il primo libro italiano sull’Hip-Hop dedicato specificamente ai bambini e ragazzi e conduce su Rai Gulp “Entra Nel Cerchio”, serie dedicata a spiegare a raccontare la cultura Hip-Hop al grande pubblico.

Nel 2021 esce BARRE – Rap, Sogni e Segreti in un Carcere Minorile, il suo ultimo libro, edito da minimum fax. Nel 2022 pubblica l’EP “Neanche Per Sbaglio”, collabora con l’associazione Antigone per la serie “Keep It T rill ”, dedicata al ruolo della musica nel mondo della detenzione

minorile in Italia e, sullo stesso tema, scrive e dirige la serie “Barre Aperte”, trasmessa in 8 puntate su Repubblica TV.

Nel 2023 pubblica il suo primo podcast “Illegale” (Emons Record) e l’album “Kombat Rap”, e viene premiato come “Best Of The W eb ” per la serie Barre Aperte dall’Hip Hop Cine Festival.

Nello stesso anno inizia la collaborazione con Scuola Holden come docente di scrittura creativa.

Nel 2024 è il primo artista a partecipare a una missione di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale a bordo della nave Ocean Viking di SOS Mediterranee, dove tiene un concerto di benvenuto per le persone salvate.

Nel 2025 pubblica con Piemme Il Nonno, Il Rapper e Altri Ribelli, un libro rivolto a ragazzi e ragazze che intreccia storie di giustizia, memoria e disobbedienza civile. Parallelamente, avvia collaborazioni con diverse università italiane, tra cui Tor Vergata, l’Università Cattolica di Milano e l’Università di Cagliari, consolidando il suo impegno nel dialogo tra cultura, accademia e società. Nello stesso periodo collabora anche con Treccani, con cui realizza rubriche e approfondimenti dedicati all’hip-hop e al linguaggio giovanile.

In quanto attore, è stato tra i protagonisti di Il Mare Nascosto, di Luca Calvetta, film vincitore nel 2024 del Magna Graecia Film Fest e di numerosi altri concorsi e riconoscimenti. A teatro, è autore e interprete dello spettacolo La Cella Di Fronte, che ha debuttato a novembre 2025 con un sold out al Teatro De' Servi di Roma.

 

Appuntamento sabato 14 novembre al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova in via P.Pastorino 23 r.

 

Biglietti da 17 a 20 € + diritti di prevendita disponibili sul sito internet del Teatro o presso le biglietterie fisiche in:

·      (Teatro Govi) via Pastorino 23 R il lunedì dalle 9:30 alle 12: 30; il giovedì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30

·      (YeaWea Academy) via Rela 7r dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 20:00

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