Madre Mare

Un canto dall’utero della terra.

In francese “mare” (mer) è una parola femminile che tanto assomiglia a “mère” (madre). L’idea di Madre~Mare nasce da questa assonanza e dall’idea che il mare possa rappresentare l’utero del nostro pianeta.

Uno spettacolo che omaggia e racconta il mare, il femminile, la gravidanza e la maternità. Un canto fatto di onde, di creature ancora sconosciute, di richiami delle balene, di canti delle sirene, delle voci di coloro che attraversano il mare o che lo custodiscono dentro di sé.

Canti di cura, canti alla luna, canti d'amore e di tempesta, ninne nanne, canti antichi provenienti da diverse aree del Mar Mediterraneo e nuove composizioni per raccontare il presente ma anche la forza e il mistero della gravidanza.

Un mosaico di lingue, dialetti, incantesimi, ritmi e melodie che accompagnano il pubblico in un viaggio alla ricerca di una connessione profonda con la vita, l’abisso, il femminile, con la dimensione del sogno e del desiderio.

Un concerto evocativo, a tratti onirico, caratterizzato da sonorità acustiche ed elettroniche che vede in scena un affiatato ensemble di musicisti che vantano una collaborazione artistica ormai ventennale: Alessandra Ravizza (voce, chitarra e percussioni), Andrea Megliola (chitarre e mandolino), Edmondo Romano (sax soprano, clarinetti, bansuri, low whistle, chalumeau, flauti, mizmar) e Masih Karimi (daf e tanbur).

Appuntamento giovedì 5 novembre al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova in via P.Pastorino 23 r.

 

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