Sono stato Ernesto Franco

Nell'ambito del Festival in una notte d'estate – percorsi: L'architettura della parola tra la Natura e l'Altro (SCELTE)

Figura centrale della cultura italiana contemporanea, Ernesto Franco non è stato solo un autore raffinato, ma anche traduttore e storica guida editoriale di Einaudi. Le sue parole prendono vita sula scena in uno spettacolo che attraversa memoria, identità e desiderio di altrove. Attraverso l'intreccio di alcuni suoi testi più intensi, da Sono stato a Lontano io, Storie fantastiche di Isole vereVite senza fine, lo spettacolo costruisce un percorso  fatto di voci, musiche e immagini, intreccio tra storie vere e meraviglia, spazi sospesi tra realtà e immaginazione, tra ricordo e invenzione.

E' un invito ad ascoltare, a perdersi, a ritrovarsi. Un incontro intimo e potente con uno degli sguardi più profondi della nostra letteratura. Uno spettacolo che invita a rallentare, ad ascoltare, a lasciarsi trasportare. E forse, alla fine, a riconoscere qualcosa di sé in quelle storie di lontananza e ritorno.

con Rita Castaldo, Francesco Patanè, Paolo Portesine, Alessio Zirulìa

a cura di Paolo Portesine

produzione Lunaria Teatro

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