...e se Paganini avesse incontrato Béla Bartók?!

Columba Quartet

Nell'ambito del Festival in una notte d'estate – percorsi: L'architettura della parola tra la Natura e l'Altro (SCELTE)

COLUMBA QUARTET

(Columba è il nome della costellazione che simboleggia la colomba che portò l'olivo a Noè dopo il diluvio, associata ai viaggi e alla pace)

Tra melodie colte e popolari e stilemi violinistici, viaggio musicale fantastico da Genova attraverso il Mediterraneo e l'Europa dell'est fino al Medio Oriente e all'antica Persia. Il violino, magico strumento che ha ispirato compositori, pittori e poeti, fa da filo conduttore in questo progetto ed alla stregua di un Virgilio nella Divina Commedia ci accompagna nei meandri della fantasia musicale abbracciando brani popolari, classici ed improvvisazioni in un turbinio di suoni e assonanze che ci portano a viaggiare senza tregua tra paesi e culture lontane, tra Natura e Altro. Un ripercorrere in musica quelle molteplici rotte commerciali che Genova la Superba ha saputo costruire.

Marco Valabrega nasce a Roma da una famiglia di musicisti. Dopo aver iniziato lo studio del pianoforte presso il conservatorio di Santa Cecilia, ivi si diploma in violino e successivamente in viola. Per alcuni anni svolge costante attività orchestrale (Teatro dell’Opera e Rai) e si esibisce con diverse formazioni cameristiche in l’Italia. Il suo forte interesse lo porta, nel 1995 alla fondazione del gruppo MISHMASH, formazione che gli permette di poter spaziare tra generi musicali legati da un filo conduttore di sapore balcanico. Con questa formazione svolge ininterrottamente fino ad oggi un’intensa attività concertistica e di ricerca. Nel 2005 fonda il trio DREIDEL destinato al recupero filologico della musica klezmer nella sua accezione più pura ed autentica. E’ docente a Roma della cattedra di violino presso la scuola statale a indirizzo musicale ‘Ugo Foscolo’ e della cattedra di viola presso il liceo musicale Farnesina.

Bruno Zoia, nato a Genova nel 1961,suona il contrabbasso e il basso da 30 anni. Diplomato al Conservatorio di Genova sotto la guida del M° Emilio Benzi,J.F.Jenny Clark,Charlie Haden,Buster Williams, Dave Holland. Laurea in Didattica della Musica all'Università di Roma. Suona dal classico al jazz, il pop e la World music, in teatri, Festivals e locali. Nel classico con il Quintetto da Camera Nomen e con varie Orchestre Sinfoniche.Con il quartetto jazz di Toni Germani ha suonato in San Francisco. Suona musica araba e andalusa con la Tangeri Cafè Orchestra, Nourredine Fatty e con la cantante Yasemin Sannino nel Turkish Jazz Project,Thomas Vahle, Badara Seck, Giosi Cincotti, Marco Valabrega, Malick Diaw, Ismalia MBaye, Andrea Braido,Miranda Martino, Cesare Marchini, Claudio Capurro, Max Manfredi, Paul Lovens, Tristan Hossinger, Misha Mengelberg, Peter Gullin, F. Don Moye e J. Jarman, Red Pellini, Dick Sudhalter, Avo Uvezian, Cicci Santucci,Lino Patruno, Fulvio Maras, Loreena Mc Kennith...

Gianluca Casadei. Diplomato in fisarmonica classica con Patrizia Angeloni al Conservatorio di Latina “O.Respighi” ed in Musica Jazz con Renzo Ruggieri all'I.M.P “G. Braga” di Teramo, ha poi seguito diverse master class e seminari tra cui quelle con Stefan Hussong, Hans Maier, Fabio Rossato e Antonello Salis.

Ha collaborato con Cliff Korman Ensemble, Tinto Penaflor, Paolo Vivaldi, Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Alessandro Mannarino, Carlo Ambrosio, Giuseppe Spedino Moffa, Musica da Ripostiglio, Orchestra Sinfonica del Teatro di Russe, Lorenzo Monguzzi, Corimè, Gabriele Coen, Roma Orquesta Tango, Tarantula Rubra Ensemble, Gabin Dabirè, Nuove Tribù Zulu, Ottaedro, Dreidel, BalTabaren, Musicians for Human Rights. Ziad Trabelsi e Carthage Mosaic, TrioXX.

Lavora abitualmente, come turnista, alla registrazione di musiche di scena e colonne sonore per Teatro, Cinema e Televisione.

Ha scritto musiche per spettacoli, documentari e podcast.

In Teatro ha lavorato con: Ascanio Celestini, Marco Paolini, Matteo Belli, Giorgio Albertazzi, Teatri di Mare-Compagnia Caika, Patrick Rossi Gastaldi, Cristian Ceresoli, Ruggiero Cappuccio, Mariangela D'Abbraccio, Antonio Pizzicato, Francesco Tavassi, Teatro Potlach.

E' stato docente al laboratorio musicale Jesce Fore tenuto negli anni 2006-2007 dall’Associazione Culturale Tarantula Rubra presso l’Istituto Circondariale di Rebibbia a Roma, che ha portato alla realizzazione di un Cd a cui hanno partecipato diversi cantanti e gli stessi detenuti.

Ha pubblicato articoli su fisarmonica e jazz sulla rivista Fisarmoniae e sui siti e www.jazzconvention.net.

Vahid Haji Hosseini. È nato nel 1978 ad Isfahan, in Iran. Ha iniziato a suonare il santour all’età di 11 anni. Nel1995 ha partecipato come solista al concorso nazionale iraniano di giovani virtuosi, conseguendo il primo premio. Due anni dopo ha ottenuto il medesimo risultato al festival nazionale degli studenti universitari. Questi riconoscimenti l’hanno portato a lavorare con Mae- stro F.Payvar, uno dei massimi esponenti di musica persiana nel panorama internazionale, con il quale ha perfezionato la tecnica e lo stile. Negli anni successivi ha affiancato alla co- noscenza del santour quella di tar, setar e zarb. La perfetta conoscenza di tutti questi stru- menti gli ha permesso di lavorare presso la radio e la televisione iraniana, oltre che con di- versi gruppi musicali, cimentandosi anche come compositore di colonne sonore per spet- tacoli teatrali. In seguito al trasferimento di Italia ha iniziato ad insegnare Santour, Tar e Setar. Tra le sue collaborazioni più importanti in Italia vi sono quelle con L’orchestra del conservatorio Martini di Bologna, l’orchestra filarmonica toscana, il MED FILM FESTIVAL 2012 come Giuria Ufficiale, l’Accademia Filarmonica Romana, vari gruppi come, MISHMA- SH, SARAWAN E LULIAN. Dal 2016 ha fondato “Toranj Orchestra ” di cui è compositore e arrangiatore.

con Marco Valabrega (violino), Bruno Zoia (contrabasso)

con Gianluca Casadei (fisarmonica), Vahid Haji Hosseini (santur)

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