14/10/2026
ore 16
GOG Giovine Orchestra Genovese
Definito da Rivista MUSICA “interprete magnifico, capace di trarre dalla viola sonorità e timbri unici, quasi riconducibili alla voce umana”, Vittorio Benaglia si distingue per un suono personale e magnetico, che fonde tecnica raffinata e profonda espressività.
Il sito pizzicato.lu ha elogiato la sua esecuzione della Sonata di Rebecca Clarke come “avvincente, energica e lirica, con momenti di magia impressionistica fluttuante”.
Vittorio Benaglia si è esibito in qualità di solista in sale prestigiose come la Weill Recital Hall della Carnegie Hall di New York, la Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo e il Madinat Theatre di Dubai.
Come solista con orchestra ha collaborato con I Musici di Parma, Master Orchestra di Verona, Eurasia Chamber Orchestra, Pazardzhik Symphony Orchestra e Orchestra da Camera di Breganzona presentando un repertorio che spazia dai grandi capolavori a rarità del repertorio violistico.
Premiato in importanti concorsi internazionali, Vittorio Benaglia ha ottenuto il Primo Premio al IV London International Music Competition e al New York Golden Classical Music Awards. In Italia è stato tra i vincitori del Premio Nazionale delle Arti e del Premio Giovani Talenti Vittorio Andretta.
Classe 1999, Vittorio Benaglia ha frequentato il Conservatorio G. Verdi di Como, HEMU a Losanna, l’Accademia L. Perosi di Biella e Internationale Musikakademie del Liechtenstein.
È stato allievo di Anna Serova e Alexander Gordon (Zemtsov), e ha partecipato a masterclass con maestri del calibro di Nobuko Imai, Timothy Ridout, Thomas Riebl, Hartmut Rohde, Máté Szűcs, Wilfried Strehle, Paul Silverthorne, Danilo Rossi, Simone Gramaglia, Marco Rizzi, Oliver Wille, Andrea Lucchesini e Zakhar Bron.
Come solista e camerista è stato invitato a festival internazionali quali il Livorno Music Festival, lo Spoleto Festival, Emilia Romagna Festival, GOG Giovine Orchestra Genovese, LacMus Festival, BlenioMusica e molti altri collaborando con musicisti di spicco come Bruno Canino, Pavel Gililov, Veriko Tchumburize, Boris Garlitsky, Alexandra Conunova, David Geringas, Alban Gerhardt, Pablo Barragàn, Pavel Berman, Eva Bindere, Alexander Zemtsov, Mairèad Hickey, Ivan Karizna, Andrea Lucchesini, Teofil Milenkovic, Marco Rizzi, Denitsa Laffchieva, Vittorio Ceccanti, Massimo Mercelli, Quartetto Indaco e molti altri. Inoltre ha preso parte al progetto Mit Musik Miteinander della Kronberg Academy.
Il suo album d’esordio English Music for Viola and Piano, inciso con Fabio Napoletano e pubblicato da Da Vinci Classics (2021), ha ottenuto il plauso della critica (Rai Radio 3, Archi Magazine, Rivista MUSICA).
La sua più recente registrazione per Da Vinci lo vede viola solista accanto alla Pazardzhik Symphony Orchestra diretta da Alexander Gordon, con la partecipazione straordinaria di Denitsa Laffchieva.
Vittorio Benaglia è borsista della Internationale Musikakademie in Liechtenstein e vincitore di Villa Musica Rheinland-Pfalz, che lo porterà a esibirsi come solista e camerista in importanti festival e sale da concerto in tutta la Germania.
Suona una viola italiana del 1740 in prestito da Stiftung Rheinland-Pfalz für Kultur e Villa Musica Rheinland-Pfalz.
Dal 2022 è Artista Pirastro.
Nato nel 1997 a Este, Riccardo Baldizzi si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "A. Steffani" di Castelfranco Veneto sotto la guida di Vittorio Ceccanti.
Ha frequentato il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano nella classe di Enrico Dindo ed è stato allievo dell’Accademia Chigiana nella classe di David Geringas.
Ha inoltre frequentato l’Accademia del Ridotto di Stradella, dove ha studiato con Miriam Prandi, e l’Accademia “L. Perosi” di Biella sotto la guida di Stefan Heynmeyer.
Nel 2022 Riccardo Baldizzi è vincitore di una delle cinque borse di studio offerte dall’associazione De Sono di Torino per le masterclass tenute da Stefano Guarino.
Ha approfondito inoltre lo studio della prassi esecutiva antica su strumenti d’epoca con Francesco Galligioni presso il Conservatorio "A. Steffani" e con Walter Vestidello grazie a una borsa di studio offerta dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
In diverse occasioni Riccardo Baldizzi ha frequentato corsi e masterclass con George Kolesov, Petr Kondrashin, Luigi Piovano, Giovanni Sollima, Antonio Meneses, Natalia Gutman, Liza Wilson, Sandro Laffranchini, Gabriele Geminiani, Giovanni Gnocchi, Thomas Demenga, Brannon Cho, Vladimir Mendelssohn, Filippo Faes, Domenico Nordio, il Trio di Parma e il Quartetto Klimt.
Recentemente è stato premiato in alcuni concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso Nazionale di Piove di Sacco, il Concorso Nazionale di Belluno, il Concorso “L. Spezzaferri” di Verona, il Concorso “Accademia de I Solisti Veneti” e il Crescendo Competition di Padova.
Riccardo Baldizzi si è esibito come solista e camerista in prestigiosi teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, tra cui il Teatro “E. Duse” di Asolo, la Sala Piatti di Bergamo, il Teatro “G. Verdi”, la Sala dei Giganti e l’Auditorium “C. Pollini” di Padova, il Teatro “G. Verdi” di Pisa, il Teatro Sannazaro di Napoli, il Teatro Marcello di Roma, Lo Squero dell’Isola di San Giorgio a Venezia, l’Auditorium della Gran Guardia di Verona, l’Opéra Grand Avignon, Palazzo Chigi Saracini di Siena, l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, la Carnegie Hall (Weill Recital Hall) di New York e la Salle Bourgie di Montréal.
Molto attivo in ambito cameristico, ha suonato, sia in formazione da camera sia come solista, con musicisti quali Bruno Giuranna, Mario Brunello, Mario Ancillotti, Rafael Aguirre, Pavel Berman, Eva Bindere, Davide Cabassi, Madeleine Carruzzo, Vittorio Ceccanti, Elia Cecino, Martín García García, David Geringas, Georgy Kovalev, Miriam Prandi, Cristiano Rossi, Anna Serova, Leon Spierer, Lincoln Almada, Alfredo Bernardini, Giovanni Antonini, Sergio Azzolini, il Quartetto di Cremona, il Quartetto Klimt e I Solisti Veneti.
Ha inoltre collaborato con enti e festival quali Asolo Musica, Accademia Perosi, Livorno Music Festival, Carniarmonie, Estate Concertistica di Lamole, Ente Concerti di Pesaro, Suoni Riflessi di Firenze, Playout Festival, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Chigiana International Festival, Gioie Musicali di Asolo, Associazione Chamber Music Trieste, Associazione Scarlatti di Napoli, I Concerti della Normale di Pisa, Società del Quartetto di Bergamo, Società del Quartetto di Milano, Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, Amici della Musica di Mestre, Amici della Musica di Firenze, Perth Chamber Music Festival, Cartagena Music Festival e altri festival internazionali.
Riccardo Baldizzi ha all’attivo un progetto in duo violoncello e pianoforte con il pianista Vincenzo Maltempo, un progetto dedicato alle Variazioni Goldberg in trio d’archi con Vittorio Benaglia (viola) e Giada Visentin (violino) e un duo violino-violoncello con Ernesto Campagnaro.
Collabora inoltre, anche nel ruolo di primo violoncello, partecipando a concerti, registrazioni e incisioni discografiche per Amadeus e Brilliant Classics, con importanti istituzioni musicali quali I Solisti di Pavia e la Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”.
Dal 2024 al 2026 è stato violoncellista del Quartetto Noûs, con il quale ha realizzato registrazioni per Brilliant Classics, RAI e BBC.
Suona un violoncello Marino Capicchioni del 1974 gentilmente concesso da Giovanni Scaglione.
Definito da Rivista MUSICA “interprete magnifico, capace di trarre dalla viola sonorità e timbri unici, quasi riconducibili alla voce umana”, Vittorio Benaglia si distingue per un suono personale e magnetico, che fonde tecnica raffinata e profonda espressività.
Il sito pizzicato.lu ha elogiato la sua esecuzione della Sonata di Rebecca Clarke come “avvincente, energica e lirica, con momenti di magia impressionistica fluttuante”.
Vittorio Benaglia si è esibito in qualità di solista in sale prestigiose come la Weill Recital Hall della Carnegie Hall di New York, la Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo e il Madinat Theatre di Dubai.
Come solista con orchestra ha collaborato con I Musici di Parma, Master Orchestra di Verona, Eurasia Chamber Orchestra, Pazardzhik Symphony Orchestra e Orchestra da Camera di Breganzona presentando un repertorio che spazia dai grandi capolavori a rarità del repertorio violistico.
Premiato in importanti concorsi internazionali, Vittorio Benaglia ha ottenuto il Primo Premio al IV London International Music Competition e al New York Golden Classical Music Awards. In Italia è stato tra i vincitori del Premio Nazionale delle Arti e del Premio Giovani Talenti Vittorio Andretta.
Classe 1999, Vittorio Benaglia ha frequentato il Conservatorio G. Verdi di Como, HEMU a Losanna, l’Accademia L. Perosi di Biella e Internationale Musikakademie del Liechtenstein.
È stato allievo di Anna Serova e Alexander Gordon (Zemtsov), e ha partecipato a masterclass con maestri del calibro di Nobuko Imai, Timothy Ridout, Thomas Riebl, Hartmut Rohde, Máté Szűcs, Wilfried Strehle, Paul Silverthorne, Danilo Rossi, Simone Gramaglia, Marco Rizzi, Oliver Wille, Andrea Lucchesini e Zakhar Bron.
Come solista e camerista è stato invitato a festival internazionali quali il Livorno Music Festival, lo Spoleto Festival, Emilia Romagna Festival, GOG Giovine Orchestra Genovese, LacMus Festival, BlenioMusica e molti altri collaborando con musicisti di spicco come Bruno Canino, Pavel Gililov, Veriko Tchumburize, Boris Garlitsky, Alexandra Conunova, David Geringas, Alban Gerhardt, Pablo Barragàn, Pavel Berman, Eva Bindere, Alexander Zemtsov, Mairèad Hickey, Ivan Karizna, Andrea Lucchesini, Teofil Milenkovic, Marco Rizzi, Denitsa Laffchieva, Vittorio Ceccanti, Massimo Mercelli, Quartetto Indaco e molti altri. Inoltre ha preso parte al progetto Mit Musik Miteinander della Kronberg Academy.
Il suo album d’esordio English Music for Viola and Piano, inciso con Fabio Napoletano e pubblicato da Da Vinci Classics (2021), ha ottenuto il plauso della critica (Rai Radio 3, Archi Magazine, Rivista MUSICA).
La sua più recente registrazione per Da Vinci lo vede viola solista accanto alla Pazardzhik Symphony Orchestra diretta da Alexander Gordon, con la partecipazione straordinaria di Denitsa Laffchieva.
Vittorio Benaglia è borsista della Internationale Musikakademie in Liechtenstein e vincitore di Villa Musica Rheinland-Pfalz, che lo porterà a esibirsi come solista e camerista in importanti festival e sale da concerto in tutta la Germania.
Suona una viola italiana del 1740 in prestito da Stiftung Rheinland-Pfalz für Kultur e Villa Musica Rheinland-Pfalz.
Dal 2022 è Artista Pirastro.
Nato nel 1997 a Este, Riccardo Baldizzi si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "A. Steffani" di Castelfranco Veneto sotto la guida di Vittorio Ceccanti.
Ha frequentato il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano nella classe di Enrico Dindo ed è stato allievo dell’Accademia Chigiana nella classe di David Geringas.
Ha inoltre frequentato l’Accademia del Ridotto di Stradella, dove ha studiato con Miriam Prandi, e l’Accademia “L. Perosi” di Biella sotto la guida di Stefan Heynmeyer.
Nel 2022 Riccardo Baldizzi è vincitore di una delle cinque borse di studio offerte dall’associazione De Sono di Torino per le masterclass tenute da Stefano Guarino.
Ha approfondito inoltre lo studio della prassi esecutiva antica su strumenti d’epoca con Francesco Galligioni presso il Conservatorio "A. Steffani" e con Walter Vestidello grazie a una borsa di studio offerta dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
In diverse occasioni Riccardo Baldizzi ha frequentato corsi e masterclass con George Kolesov, Petr Kondrashin, Luigi Piovano, Giovanni Sollima, Antonio Meneses, Natalia Gutman, Liza Wilson, Sandro Laffranchini, Gabriele Geminiani, Giovanni Gnocchi, Thomas Demenga, Brannon Cho, Vladimir Mendelssohn, Filippo Faes, Domenico Nordio, il Trio di Parma e il Quartetto Klimt.
Recentemente è stato premiato in alcuni concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso Nazionale di Piove di Sacco, il Concorso Nazionale di Belluno, il Concorso “L. Spezzaferri” di Verona, il Concorso “Accademia de I Solisti Veneti” e il Crescendo Competition di Padova.
Riccardo Baldizzi si è esibito come solista e camerista in prestigiosi teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, tra cui il Teatro “E. Duse” di Asolo, la Sala Piatti di Bergamo, il Teatro “G. Verdi”, la Sala dei Giganti e l’Auditorium “C. Pollini” di Padova, il Teatro “G. Verdi” di Pisa, il Teatro Sannazaro di Napoli, il Teatro Marcello di Roma, Lo Squero dell’Isola di San Giorgio a Venezia, l’Auditorium della Gran Guardia di Verona, l’Opéra Grand Avignon, Palazzo Chigi Saracini di Siena, l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, la Carnegie Hall (Weill Recital Hall) di New York e la Salle Bourgie di Montréal.
Molto attivo in ambito cameristico, ha suonato, sia in formazione da camera sia come solista, con musicisti quali Bruno Giuranna, Mario Brunello, Mario Ancillotti, Rafael Aguirre, Pavel Berman, Eva Bindere, Davide Cabassi, Madeleine Carruzzo, Vittorio Ceccanti, Elia Cecino, Martín García García, David Geringas, Georgy Kovalev, Miriam Prandi, Cristiano Rossi, Anna Serova, Leon Spierer, Lincoln Almada, Alfredo Bernardini, Giovanni Antonini, Sergio Azzolini, il Quartetto di Cremona, il Quartetto Klimt e I Solisti Veneti.
Ha inoltre collaborato con enti e festival quali Asolo Musica, Accademia Perosi, Livorno Music Festival, Carniarmonie, Estate Concertistica di Lamole, Ente Concerti di Pesaro, Suoni Riflessi di Firenze, Playout Festival, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Chigiana International Festival, Gioie Musicali di Asolo, Associazione Chamber Music Trieste, Associazione Scarlatti di Napoli, I Concerti della Normale di Pisa, Società del Quartetto di Bergamo, Società del Quartetto di Milano, Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, Amici della Musica di Mestre, Amici della Musica di Firenze, Perth Chamber Music Festival, Cartagena Music Festival e altri festival internazionali.
Riccardo Baldizzi ha all’attivo un progetto in duo violoncello e pianoforte con il pianista Vincenzo Maltempo, un progetto dedicato alle Variazioni Goldberg in trio d’archi con Vittorio Benaglia (viola) e Giada Visentin (violino) e un duo violino-violoncello con Ernesto Campagnaro.
Collabora inoltre, anche nel ruolo di primo violoncello, partecipando a concerti, registrazioni e incisioni discografiche per Amadeus e Brilliant Classics, con importanti istituzioni musicali quali I Solisti di Pavia e la Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”.
Dal 2024 al 2026 è stato violoncellista del Quartetto Noûs, con il quale ha realizzato registrazioni per Brilliant Classics, RAI e BBC.
Suona un violoncello Marino Capicchioni del 1974 gentilmente concesso da Giovanni Scaglione.
Vittorio Benaglia - viola
Riccardo Baldizzi - violoncello
Autunno a Spinola
Musiche di Dowland, Bach, Vivaldi, Beethoven, Sollima, Halvorsen
Vittorio Benaglia - viola
Riccardo Baldizzi - violoncello
Autunno a Spinola
Musiche di Dowland, Bach, Vivaldi, Beethoven, Sollima, Halvorsen