22/06/2026
18.00
Teatro dell'Ortica
"Genova per noi che stiamo in fondo alla campagna..." recitava Paolo Conte. Genova è un’eco, un’attitudine, una canzone che non finisce mai.
Il Cimitero Monumentale di Staglieno si trasforma nel palcoscenico d'eccezione per un viaggio sentimentale nella "Città dei Cantautori". Da Bindi a De André, passando per Paoli e i grandi maestri della scuola ligure, celebrando un’eredità artistica che sfugge a ogni definizione.
Più che una scuola formale, quella genovese è un’alchimia nata tra i carruggi e il mare. Influenzata dallo spirito dei chansonniers francesi e guidata dalla sensibilità pionieristica di Umberto Bindi, questa corrente non ha mai accettato etichette. È un mosaico di singole entità, voci libere che rifiutano l'appartenenza a un unico ceppo per preservare la propria identità, pur sentendosi parte di un "tutto" indissolubile.
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SU WWW.TEATRORTICA.IT
"Genova per noi che stiamo in fondo alla campagna..." recitava Paolo Conte. Genova è un’eco, un’attitudine, una canzone che non finisce mai.
Il Cimitero Monumentale di Staglieno si trasforma nel palcoscenico d'eccezione per un viaggio sentimentale nella "Città dei Cantautori". Da Bindi a De André, passando per Paoli e i grandi maestri della scuola ligure, celebrando un’eredità artistica che sfugge a ogni definizione.
Più che una scuola formale, quella genovese è un’alchimia nata tra i carruggi e il mare. Influenzata dallo spirito dei chansonniers francesi e guidata dalla sensibilità pionieristica di Umberto Bindi, questa corrente non ha mai accettato etichette. È un mosaico di singole entità, voci libere che rifiutano l'appartenenza a un unico ceppo per preservare la propria identità, pur sentendosi parte di un "tutto" indissolubile.
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SU WWW.TEATRORTICA.IT
parole di Mauro Pirovano, violino del M° Eliano Calamaro e voce di Valentina Izzo
produzione Teatro dell’Ortica
parole di Mauro Pirovano, violino del M° Eliano Calamaro e voce di Valentina Izzo
produzione Teatro dell’Ortica