25/04/2026
17:00
Teatro Rina e Gilberto Govi
Un pomeriggio di musica, memoria e impegno civile, nel giorno della Liberazione.
Sul palco: Gian Piero Alloisio (voce, chitarra, armonica e kazoo), Gianni Martini (chitarre e voce), Bruno Biggi (chitarre e voce), con il contributo di Claudio De Mattei (basso), Claudio Andolfi (batteria e voce) e Lorenzo Marmorato (piano, tastiere e fisarmonica).
Le canzoni dell'Assemblea Musicale Teatrale rivelano oggi una sorprendente attualità, quasi un fascino profetico. Il programma include alcuni dei brani più rappresentativi della carriera della band (Marilyn, una versione inedita de I ricchi, Ribellarsi è giusto, La nostra storia, Lager, La fattoria degli animali, Gli indiani, Mohammed). La serata sarà arricchita dalle testimonianze in video dei partigiani Mirella Alloisio, Pasquale “Ivan” Cinefra e Mario “Aria” Ghiglione.
Nonostante tutto, nell'immediato dopoguerra Sergio scelse la strada della riconciliazione: scrisse e allestì La pietra filosofale, un grande spettacolo di rivista — scenette umoristiche, canzoni coreografate, comici, orchestra e balletto — a cui aderirono quasi tutti i giovani di Ovada, al di là delle divisioni politiche e ideologiche. Un gesto culturale dal basso, foriero di speranze concrete per il futuro.
Dalla fusione del Gruppo Teatro Quartiere di Oregina con alcuni musicisti della Famiglia degli Ortega (Alberto Canepa, animatore della scena culturale genovese recentemente scomparso, e Gianni Martini, reduci dal successo sanremese di Jesahel con i Delirium di Ivano Fossati, insieme a Bruno Biggi) nacque l’Assembles Musicale Teatrale, che ha al suo attivo quattro album a cavallo tra rock progressivo e canzone d'autore.
La storia - Per diversi anni la band aprì i concerti di Francesco Guccini, che ne divenne anche produttore discografico, insieme a Renzo Fantini, e partecipò a eventi entrati nella storia della musica d'autore italiana, come diverse edizioni della Rassegna del Club Tenco di Amilcare Rambaldi (1977, 1978 e 1979) o il celebre concerto bolognese di Guccini Fra la Via Emilia e il West (1984). Dopo lo scioglimento, i componenti del gruppo intrapresero collaborazioni con protagonisti della scena culturale nazionale, come Francesco Guccini, Giorgio Gaber, Claudio Lolli ed Eugenio Finardi, e al contempo fondarono diverse realtà artistiche come la scuola di musica genovese MusicLine, il bolognese Teatro di Camelot Attori e disabili professionisti, l’associazione ovadese Teatro Italiano del Disagio ATID.
Nel 2026, inoltre, l'Università di Genova ha avviato la produzione di un docufilm sulla storia del gruppo e l’allestimento di un Archivio digitale in Open Access sul sito dell’Università. L’iniziativa, diretta dal prorettore Fabrizio Benente, rientra nell’impegno dell’Ateneo nel recupero e nella restituzione della memoria culturale del territorio, con particolare attenzione alle esperienze che hanno intrecciato musica, teatro, impegno civile e controcultura.
L’ingresso è gratuito.
L’evento, prodotto da ATID, ha il patrocinio e il sostegno del Consiglio Regionale - Assemblea Legislativa della Liguria, del Municipio V Valpolcevera, ANPI Comitato provinciale Genova, il sostegno di Coop Liguria e la collaborazione del Teatro Rina e Gilberto Govi.
Per contatti: ATID Simonetta Cerrini cell. 3804522189 infoatid@gmail.com
Un pomeriggio di musica, memoria e impegno civile, nel giorno della Liberazione.
Sul palco: Gian Piero Alloisio (voce, chitarra, armonica e kazoo), Gianni Martini (chitarre e voce), Bruno Biggi (chitarre e voce), con il contributo di Claudio De Mattei (basso), Claudio Andolfi (batteria e voce) e Lorenzo Marmorato (piano, tastiere e fisarmonica).
Le canzoni dell'Assemblea Musicale Teatrale rivelano oggi una sorprendente attualità, quasi un fascino profetico. Il programma include alcuni dei brani più rappresentativi della carriera della band (Marilyn, una versione inedita de I ricchi, Ribellarsi è giusto, La nostra storia, Lager, La fattoria degli animali, Gli indiani, Mohammed). La serata sarà arricchita dalle testimonianze in video dei partigiani Mirella Alloisio, Pasquale “Ivan” Cinefra e Mario “Aria” Ghiglione.
Nonostante tutto, nell'immediato dopoguerra Sergio scelse la strada della riconciliazione: scrisse e allestì La pietra filosofale, un grande spettacolo di rivista — scenette umoristiche, canzoni coreografate, comici, orchestra e balletto — a cui aderirono quasi tutti i giovani di Ovada, al di là delle divisioni politiche e ideologiche. Un gesto culturale dal basso, foriero di speranze concrete per il futuro.
Dalla fusione del Gruppo Teatro Quartiere di Oregina con alcuni musicisti della Famiglia degli Ortega (Alberto Canepa, animatore della scena culturale genovese recentemente scomparso, e Gianni Martini, reduci dal successo sanremese di Jesahel con i Delirium di Ivano Fossati, insieme a Bruno Biggi) nacque l’Assembles Musicale Teatrale, che ha al suo attivo quattro album a cavallo tra rock progressivo e canzone d'autore.
La storia - Per diversi anni la band aprì i concerti di Francesco Guccini, che ne divenne anche produttore discografico, insieme a Renzo Fantini, e partecipò a eventi entrati nella storia della musica d'autore italiana, come diverse edizioni della Rassegna del Club Tenco di Amilcare Rambaldi (1977, 1978 e 1979) o il celebre concerto bolognese di Guccini Fra la Via Emilia e il West (1984). Dopo lo scioglimento, i componenti del gruppo intrapresero collaborazioni con protagonisti della scena culturale nazionale, come Francesco Guccini, Giorgio Gaber, Claudio Lolli ed Eugenio Finardi, e al contempo fondarono diverse realtà artistiche come la scuola di musica genovese MusicLine, il bolognese Teatro di Camelot Attori e disabili professionisti, l’associazione ovadese Teatro Italiano del Disagio ATID.
Nel 2026, inoltre, l'Università di Genova ha avviato la produzione di un docufilm sulla storia del gruppo e l’allestimento di un Archivio digitale in Open Access sul sito dell’Università. L’iniziativa, diretta dal prorettore Fabrizio Benente, rientra nell’impegno dell’Ateneo nel recupero e nella restituzione della memoria culturale del territorio, con particolare attenzione alle esperienze che hanno intrecciato musica, teatro, impegno civile e controcultura.
L’ingresso è gratuito.
L’evento, prodotto da ATID, ha il patrocinio e il sostegno del Consiglio Regionale - Assemblea Legislativa della Liguria, del Municipio V Valpolcevera, ANPI Comitato provinciale Genova, il sostegno di Coop Liguria e la collaborazione del Teatro Rina e Gilberto Govi.
Per contatti: ATID Simonetta Cerrini cell. 3804522189 infoatid@gmail.com