27/03/2026
21:00
Teatro Rina e Gilberto Govi
Venerdì 27 marzo alle ore 21 al Teatro Govi di Genova
La vita dell’uomo moderno occidentale sembra ostaggio di continue spinte contrapposte: ad
esempio, se da un lato si esalta il mangiare sano, dall’altro siamo circondati da gratificante cibo spazzatura che aspetta solo di essere ingurgitato voracemente; oppure, si elogia continuamente la
filosofia del body positivity e dell’accettazione del proprio corpo, mentre intanto l’intelligenza artificiale crea immagini di influencer dalle curve perfette e sui giornali di gossip si esalta la perfezione delle show girl, subito in forma dopo il parto.
Si producono auto sempre più performanti ma contemporaneamente si pensa a limiti di velocità sempre più stringenti. Nella vita a due, poi, è più apprezzato chi può mantenere a lungo un rapporto stabile e continuativo, oppure chi può concedersi sempre nuovi partner e rinnovare ogni volta i
sentimenti e la sessualità?
È la nostra vita, nella quale è difficile prendere una direzione ed è spesso impossibile scegliere tra dimensione etica ed estetica. È, in qualche modo, il caos degli opposti.
In “Corto circuito”, Leonardo Manera, tra monologhi e personaggi contemporanei, prova attraverso la comicità a fare chiarezza, confrontandosi con la voce di un dio laico della modernità che lo induce continuamente in tentazione.
Quale sarà la scelta finale?
Appuntamento venerdì 27 marzs0 al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova in via P.Pastorino 23 r.
Venerdì 27 marzo alle ore 21 al Teatro Govi di Genova
La vita dell’uomo moderno occidentale sembra ostaggio di continue spinte contrapposte: ad
esempio, se da un lato si esalta il mangiare sano, dall’altro siamo circondati da gratificante cibo spazzatura che aspetta solo di essere ingurgitato voracemente; oppure, si elogia continuamente la
filosofia del body positivity e dell’accettazione del proprio corpo, mentre intanto l’intelligenza artificiale crea immagini di influencer dalle curve perfette e sui giornali di gossip si esalta la perfezione delle show girl, subito in forma dopo il parto.
Si producono auto sempre più performanti ma contemporaneamente si pensa a limiti di velocità sempre più stringenti. Nella vita a due, poi, è più apprezzato chi può mantenere a lungo un rapporto stabile e continuativo, oppure chi può concedersi sempre nuovi partner e rinnovare ogni volta i
sentimenti e la sessualità?
È la nostra vita, nella quale è difficile prendere una direzione ed è spesso impossibile scegliere tra dimensione etica ed estetica. È, in qualche modo, il caos degli opposti.
In “Corto circuito”, Leonardo Manera, tra monologhi e personaggi contemporanei, prova attraverso la comicità a fare chiarezza, confrontandosi con la voce di un dio laico della modernità che lo induce continuamente in tentazione.
Quale sarà la scelta finale?
Appuntamento venerdì 27 marzs0 al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova in via P.Pastorino 23 r.