29/04/2026
20.30
Teatro Akropolis
Il Conte di Kevenhüller reinventa il testo poetico di Giorgio Caproni attraverso il teatro dei burattini. Tra comicità grottesca, colpi di scena e atmosfere visionarie, la Bestia antropofaga appare e scompare in un cabaret popolare e raffinato, intrecciando poesia, ironia e meraviglia in un gioco tra visibile e invisibile.
Durata: 40′ | Spettacolo in forma di studio presentato al termine della residenza artistica | A seguire incontro con gli artisti
Il Conte di Kevenhüller reinventa il testo poetico di Giorgio Caproni attraverso il teatro dei burattini. Tra comicità grottesca, colpi di scena e atmosfere visionarie, la Bestia antropofaga appare e scompare in un cabaret popolare e raffinato, intrecciando poesia, ironia e meraviglia in un gioco tra visibile e invisibile.
Durata: 40′ | Spettacolo in forma di studio presentato al termine della residenza artistica | A seguire incontro con gli artisti
Progetto a cura di Teatro Medico Ipnotico, Andrea Peracchi, Dalia Venti
Progetto a cura di Teatro Medico Ipnotico, Andrea Peracchi, Dalia Venti