ANALISI DELLA BELLEZZA

Analisi della bellezza mette in scena la tensione fra due sistemi estetici solo apparentemente inconciliabili – il barocco e il minimalismo – esplorandone i cortocircuiti e le possibili convergenze creative. La ricerca attraversa la forma e la sua disgregazione, il corpo come luogo di ascolto e trasformazione, l’ibridazione di codici e frequenze percettive, il conflitto costante tra ordine e caos, struttura e rottura.

Lo spettacolo si apre alla presenza in scena dei partecipanti a un workshop realizzato nei tre giorni precedenti la messa in scena, che rende la performance uno spazio di sperimentazione collettiva in cui la ricerca di OPERABIANCO si intreccia con corpi e sensibilità plurali.

Workshop e spettacolo si sviluppano all’interno della residenza artistica svolta presso Teatro Akropolis, in cui OPERABIANCO approfondisce uno dei nuclei centrali del proprio linguaggio coreografico: il dialogo con la storia della pittura, della rappresentazione e della rappresentazione della morte. Tornando alle origini del tableau vivant come territorio di indagine sull’anatomia e sull’immagine, la ricerca si confronta con riferimenti quali Bill Viola, Susan Sontag, Sergej Paradžanov e Francisco Goya, intrecciando visione, corporeità e memoria in una riflessione radicale sullo sguardo e sul tempo.

Durata: 40′ | Spettacolo in forma di studio presentato in occasione della residenza artistica | A seguire incontro con gli artisti.

Ideazione, coreografia regia Marta Bichisao, Vincenzo Schino

Performer Marta Bichisao, Beatrice Leonardi, Luca Piomponi e i partecipanti al workshop

Produzione PinDoc, OPERABIANCO

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