Genova Vocal Ensemble, Genova Sinfonietta

Pro Festo Innocentium

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12/04/2026

ore 11

GOG Giovine Orchestra Genovese

Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
GOG Giovine Orchestra Genovese

INTERPRETI

  • Genova Vocal Ensemble - Accademia Vocale di Genova
    Roberta Paraninfo organo e direzione:
    Soprani I: Barbara Maiulli*, Giulia Ghiorzi*, Anna De Luca di Pietralata, Anna Rocca
    Soprani II: Laura Schintu*, Annalisa Adamo, Alice Quario Rondo
    Alti: Giulia Beatini*, Ludovica Strizoli, Lorenzo Renosi, Tomaso Valseri

* voci soliste

  • Genova Sinfonietta
    Francesco Bagnasco violino
    Carola Romano violino II
    Martina Romano violoncello

    PROGRAMMA

    Pro Festo Innocentium

    • Johann Michael Haydn
      Missa Sancti Aloysii - MH 257, per tre voci acute, piccola orchestra d'archi e organo
      1. Kyrie
      II. Gloria
      III. Credo
      IV. Sanctus
      V. Benedictus
      VI. Agnus Dei
      Vesperae pro festo SS. Innocentium, per 3 voci sole, coro a voci pari, archi e organo
      I. Dixit
      II. Confitebor
      III. Beatus vir
      IV. De profundis
      V. Memento
      VI. Hymnus
      VII. Magnificat

    Prima del concerto il docente, alle ore 10, musicologo e divulgatore Danilo Faravelli terrà un'introduzione.

    Ingresso libero.


    Johann Michael Haydn nacque il 13 Settembre 1737 a Rohrau, in Austria meridionale, vicino all'allora confine con l'Ungheria. Nel 1745 segui le orme del fratello maggiore, Joseph, e diventò un giovane corista della Cattedrale di S. Stefano a Vienna, studiando nel frattempo violino, organo e composizione.
    Dopo aver terminato la scuola corale venne nominato maestro di cappella a Gran Varadino e successivamente, nel 1762, a Salisburgo alla corte dell'arcivescovo Colloredo, prima come supplente di Leopold Mozart e in seguito di Antonio Salieri.
    Dal 1781 fu il titolare successore di Wolfgang Amadeus Mozart divenendo, insieme e quest'ultimo, il più noto musicista impiegatoalla Corte del Principe-Arcivescovo di Salisburgo durante la seconda metà del XVIII secolo. Mantenne questo impiego per quarantatré anni e nonostante la sua produzione abbracciasse tutti i generi musicali più comuni in quel tempo, si conquistò l'apprezzamento del pubblico e la popolarità principalmente grazie all'attività di compositore di musica sacra - di cui ebbe vasta esperienza fin dalla sua fanciullezza e che che iniziò a comporre già quando, ventenne, ricopri il suo primo incarico come maestro di cappella.
    L'opera di J. M. Haydn include più di trenta lavori in latino o tedesco per due o tre voci, composti per i ragazzi del coro della cattedrale di Salisburgo, cui Haydn era molto legato anche in virtù della sua esperienza tra gli Hofkapellknaben, dove prese avvio la sua formazione musicale.
    Le due composizioni presentate in questo progetto discografico fanno parte di questo insieme di opere e sono tutte originariamente destinate alla commemorazione dei Santi Innocenti, la principale festa celebrata dai ragazzi della Kapellhaus salisburghese. Ogni 28 dicembre, infatti, nella ricorrenza di questa celebrazione, i giovani coristi si recavano in processione fino al Duomo e cantavano durante la funzione, chiudendo la festa con i Vespri.
    La Missa Sancti Aloysii, composta nel 1777, fu la prima composizione dell'Ordinario risalente a questo periodo.
    I Vesperae pro festo SS. Innocentium furono composti negli ultimi mesi del 1793, col titolo - da originale dell'autore - "Vesprae pro festo SS. Innocentium in usum Archiepiscopalis Capella Salzburgi. Composito à Joan (sic): Mich: Haydn mpa". Una mano esterna ha poi aggiunto "con l'inno Salvete Flores martyrum".
    Compaiono all'interno di questi Vespri i salmi 109, 110, 129, 131, l'inno per la festa dei morti innocenti Salvete flores ed il Magnificat.
    In occasione del Capodanno di quello stesso anno Haydn, che ormai da molto tempo era colpito da cattiva salute e fortemente afflitto dagli effetti della guerra, scrisse al suo amico P. Werigand Rettensteiner: "nonostante tutte queste tristi circostanze, ho scritto una nuova Messa per i nostri giovani cantori, da cantare in occasione della Festa degli Innocenti; pare che sia stata apprezzata".
    La denominazione della Missa sub titulo Sancti Leopoldi potrebbe forse essere collegato agli sconvolgimenti politici che hanno avuto luogo a Salisburgo durante il Dicembre del 1805.
    Nel 1803, infatti, dopo le dimissioni dell'Arcivescovo Colloredo, il distretto di Salisburgo, perse la sua indipendenza di Ducato e diventò una provincia dell'Impero Austriaco.
    Probabilmente Haydn dedicò la sua ultima Messa a San Leopoldo come atto di devozione, chiedendo al Santo di proteggere la città di Salisburgo.
    Inoltre, nei tempi in cui era corista nella Cattedrale di Santo Stefano a Vienna, la Corte Imperiale viennese organizzava, nel giorni di San Leopoldo, grandi e solenni celebrazioni.

    Il Genova Vocal Ensemble ha compiuto nel 2025 i suoi primi 30 anni.
    È la formazione più "antica" dell'Accademia Vocale di Genova: nata nel 1995, racchiude in sé il bagaglio di esperienze didattiche e umane che ne caratterizzano l'operare.
    Si tratta di un ensemble che si modula dalla formazione a voci pari a quella a voci miste, a seconda del repertorio proposto, formato da cantori che in maggior parte lavorano insieme sin dall'infanzia.
    Una così assidua e profonda condivisione di esperienze e conoscenze ha creato una compagine affiatata, dalle qualità riconosciute e premiate in occasione della partecipazione del gruppo ad un buon numero di concorsi e festival nazionali ed internazionali.
    Il Genova Vocal Ensemble ama e si caratterizza per il repertorio a cappella, ma nel corso degli anni ha presentato anche programmi con accompagnamento, trascrizioni originali o composizioni proprie delle voci pari femminili: fra questi il progetto "Pro Festo Innocentium" composto intorno a Messe e Vespri che Michael Haydn dedicò all'omonima celebrazione del calendario liturgico. La registrazione di questo programma, effettuata dal Genova Vocal Ensemble nel mese di luglio 2021, ha attirato l'attenzione dell'etichetta Brillant Classics, che ne curerà la produzione e la distribuzione.
    Con una passione spiccata per il repertorio antico, ma caratterizzato da elasticità, curiosità e vivacità, ha dato vita anche a programmi di diverso stile e carattere, dal teatro musicale fino all'esecuzione di prime opere contemporanee.

    Roberta Paraninfo, pianista di formazione, direttrice e didatta di professione, ha fondato e diretto a partire dal 1994 diverse formazioni corali.
    Attualmente dirige i cori dell'Accademia Vocale di Genova, un percorso formativo corale e musicale da lei fondato nel 2005: il coro di voci bianche "I Piccoli Cantori" ", il coro giovanile "Giovani Cantori" ', il coro misto "Sibi Consoni" , oltre al Genova Vocal Ensemble, formazioni con le quali è stata invitata a prestigiosi festival internazionali e conseguito numerosi premi in competizioni nazionali e internazionali.
    Oltre a questi, Roberta Paraninfo ha diretto il coro misto Janua Vox, il coro femminile "Good News!", il "Coro del Conservatorio Steffani" e il "Coro da Camera Stefani", dell'omonimo Conservatorio di Castelfranco Veneto.
    Ritenendo fondamentale l'immersione nella musica sin dall'infanzia, da numerosi anni cura personalmente progetti di educazione musicale e sviluppo della coralità nelle scuole primarie e, parallelamente, corsi di formazione per insegnanti e direttori di coro in varie regioni d'Italia, per conto della FENIARCO e delle Associazioni Regionali.
    Insieme al M° Gary Graden, ha diretto il "Coro Giovanile Italiano", progetto FENIARCO, per il biennio 2015-2016.
    Roberta Paraninfo ha insegnato Esercitazioni Corali presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto dal 2014 al 2017.
    È docente di Accompagnamento pianistico presso il Conservatorio "N. Paganini" di Genova.

    Genova Vocal Ensemble

    Genova Sinfonietta

    Roberta Paraninfo - organo e direzione

    Pro Festo Innocentium

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