EASY TO REMEMBER

Una donna in carrozzina e una vestita da infermiera, sono vittima e carnefice o una è il doppio dell’altra? Rievocando Maria Cvetaeva.

Si sono imposti, con lavoro e dedizione, conquistando la scena europea grazie al loro teatro sempre spinto al parossismo vitale, alla strabordante presenza del corpo, del sentimento, al furioso scardinamento di codici classici o contemporanei. Ricci/Forte, duo creativo inarrestabile, raggiunta la maturità espressiva, ha ormai agguantato anche i paludati teatri d’Opera, immettendovi con successo energie e intelligenze nuove.

In questa lunga vertigine compositiva, che ha attraversato mondi e materie, non poteva mancare l’incontro-scontro con il verso poetico. Dopo aver incontrato Pier Paolo Pasolini, ora è la volta di Marina Cvetaeva, una delle più grandi poetesse russe. Easy to Remember è una sorta di resa dei conti, senza scampo. La storia di una donna bloccata su una sedia a rotelle, e di un’altra, vestita da infermiera. La donna ricorda: evoca la letteratura, la parola, il teatro. Ma ha scordato tutto il resto. Quella donna è Anna Gualdo, la straordinaria attrice-feticcio di Ricci/Forte, ma anche Marina: la vita passata dentro il teatro, ora deve fare i conti con la propria esistenza. Persa in uno spazio senza tempo, asettico, quasi ospedaliero, a confronto con l’altra, la brava Liliana Laera, che l’accudisce, la sprona, la incalza a ricordare.

«La sfida del corpo – raccontano Gianni Forte e Stefano Ricci – si tramuta in parola masticata, poetica, motore della performance. Il testo è fondamentalmente una nostra lettera apocrifa che attribuiamo alla poetessa russa, con citazione dei suoi versi e degli scritti. È un varco poetico sulla libertà individuale e le catene collettive della società dei consumi. La follia è davvero una malattia o una manifestazione divina, un’espressione di libertà? E come e in nome di chi vengono tracciati gli steccati di quella discutibile libertà?».

Si segnala al pubblico che durante lo spettacolo viene usata una luce stroboscopica per un minuto e mezzo continuo.


Teatro Nazionale di Genova

Piazza Borgo Pila 42, Genova
Telefono 010 5342 1 Fax 010 534 2510
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Data spettacolo:

Da venerdi 8 marzo 2019 a sabato 9 marzo 2019

Info sala

Teatro Duse

Via Nicolò Bacigalupo, 6
Genova