ODISSEA UN CANTO MEDITERRANEO

Da Genova al Medio Oriente, passando per il nostro Sud in compagnia di artisti saldamente ancorati alla tradizione popolare. Uno spettacolo dedicato al viaggio e alla capacità dell’uomo di raccontare storie: al viaggio inteso come andare via dalla propria terra, perché non ci appartiene; al viaggio inteso come capacità di ritornare per ripartire ancora.

Una rilettura originale in chiave sinfonica del poema omerico, corredata da canzoni inedite e brani molto noti, arrangiati in stile world music e cantati da interpreti raffinati come Mario Incudine e Peppe Servillo (voce degli Avion Travel). Tutto questo è Odissea un canto mediterraneo, lo spettacolo di Sergio Maifredi che debutta al Teatro della Corte di Genova martedì 26 marzo 2019 (fino al 31 marzo).

«Odissea un canto mediterraneo - dice Sergio Maifredi - è uno spettacolo nato sulle sponde del mediterraneo che mette in scena gli odori dei porti, il sapore delle spezie e del sale e le voci dei popoli che sono alle origini della nostra cultura ancora una volta, restituendo parole antiche per pensieri nuovi». I registi Maifredi e Mario Incudine, che ha composto le musiche dello spettacolo, guidano il passaggio naturale dalla parola cantata alla parola che narra, affidata a due grandi interpreti come lo stesso Incudine e Peppe Servillo, circondati da altri artisti ancorati alle radici della tradizione popolare: Antonio Vasta, impegnato anche come direttore musicale, Anita Vitale, Giorgio Rizzo, Antonio Putzu, il cantante palestinese Faisal Taher e l’Orchestra popolare siciliana, con la partecipazione di Kaballà, musicista e cantautore da sempre attratto proprio dalla contaminazione tra stili musicali diversi e ispirazioni letterarie.

Parla la lingua del Mediterraneo, questo spettacolo, un portolano che sa di arabo e genovese, persiano, greco, spagnolo e siciliano; una lingua di tutti e di Nessuno, una lingua di scambi e di commercio. Evocando i racconti che appartengono all’immaginario collettivo, a partire dall’Odissea: «Da Omero – conclude Sergio Maifredi – prendiamo la storia, i personaggi, i momenti fondamentali del racconto epico. Prendiamo tutto e al tempo stesso tutto è reinventato: Odisseo compie un nuovo viaggio, in un mediterraneo contemporaneo, alla ricerca del suo doppio, Nessuno, inseguendo il desiderio di essere finalmente Nessuno».


Teatro Nazionale di Genova

Piazza Borgo Pila 42, Genova
Telefono 010 5342 1 Fax 010 534 2510
Info biglietteria  010 5342 300 

https://teatronazionalegenova.it/

info@teatronazionalegenova.it

Data spettacolo:

Domenica 31 marzo 2019

Info sala

Teatro della Corte

Viale Duca D'Aosta Emanuele Filiberto
Genova