QUESTI FANTASMI

Il regista de La meglio gioventù affronta con rispetto uno dei testi più amati di Eduardo, perfetto equilibrio tra dramma e comicità. Martedì 29 gennaio 2019 (e fino al 3 febbraio), al Teatro della Corte di Genova, va in scena Questi fantasmi!, uno dei testi più amati di Eduardo De Filippo ed un grande classico del teatro italiano. A portarlo in scena è l’affiatata compagnia fondata da Luca De Filippo, ora guidata da Carolina Rosi, con la regia di Marco Tullio Giordana. «Lo spettacolo fonde in modo esemplare le eccellenze della pura tradizione e una chiave lucida di messinscena attenta a nuove armonie». (Repubblica - Di Giammarco)

Con Questi fantasmi! - indimenticabile capolavoro di Eduardo - la compagnia Elledieffe che fu di Luca De Filippo e oggi è diretta da Carolina Rosi, ha ripreso il lavoro dopo la prematura morte del suo fondatore. A dirigere lo spettacolo è Marco Tullio Giordana, regista tra l’altro di I cento passi La meglio gioventù, che da tempo affianca la regia teatrale a quella cinematografica. Scritta nel 1945, una delle prime opere di Eduardo rappresentata all’estero, Questi fantasmi! è un mirabile meccanismo comico, perfetto equilibrio tra dramma e tragedia che, pur evocando temi pirandelliani se ne libera presto, toccando vertici di assoluta originalità.

Cara al grande pubblico (chi non ricorda la scena del caffè?), la commedia è affrontata da Giordana con affetto e rispetto. Scrive Osvaldo Guerrieri sulla Stampa: «Nella scena grigio-sporca di Gianni Carluccio, la regia procede per piccole invenzioni, per brevi tocchi d’artista, concentrandosi sul disegno e l’orchestrazione dei personaggi. Ne scaturisce un’esecuzione incantevole, a tratti superba, dominata da Gianfelice Imparato, che fa di Pasquale Lojacono una figura indimenticabile». In un’intervista con Repubblica, Imparato racconta: «La modernità del testo sta nel fatto che i fantasmi che ognuno si porta dentro sono sempre gli stessi e Marco Tullio ha avuto felici intuizioni nell’incarnare alcuni di questi fantasmi… Ho dato spunti che traducono ma non tradiscono il dettato eduardiano: il mio personaggio ha una proverbiale ambiguità e ho voluto mantenerla. Penso che il testo voglia lasciare poi al pubblico la valutazione morale del comportamento di Pasquale».


Teatro Nazionale di Genova

Piazza Borgo Pila 42, Genova
Telefono 010 5342 1 Fax 010 534 2510
Info biglietteria  010 5342 300 

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teatro@teatronazionalegenova.it

Data spettacolo:

Domenica 3 febbraio 2019

Info sala

Teatro della Corte

Viale Duca D'Aosta Emanuele Filiberto
Genova