BAD LAMBS

Dopo il grande successo de Il Maestro e Margherita, nuova produzione Teatro della Tosse/Balletto Civile continua il focus La parola che danza al Teatro della Tosse con Bad Lambs e Nell’Aere/Inferno #5, lavori nati grazie allo stretto rapporto tra la Tosse e Michela Lucenti e il suo Balletto Civile. Il lavoro della compagnia Balletto Civile, in residenza al Teatro della Tosse dal 2015, in questi anni si è intrecciato in diversi modi con quello della Tosse: nelle coproduzioni, nelle collaborazioni artistiche tra Michela Lucenti ed Emanuele Conte, nella direzione del festival Resistere e Creare.

Una partitura fisica per un ensemble allargato di interpreti: Bad Lambs unisce al nucleo stabile di Balletto Civile alcuni danzatori diversamente abili avviando nuovi processi e incontri.  Lo spettacolo è parte del focus "La parola che danza al Teatro della Tosse": tre spettacoli tra teatro e danza, esito della collaborazione, partita nel 2015 fra lo storico teatro di Sant’Agostino e Balletto Civile. In programma fino all’11 febbraio, in debutto nazionale “Il Maestro e Margherita”, di Emanuele Conte e Michela Lucenti e a seguire “Bad Lambs”, dal 13 al 15 febbraio e “Nell’Aere/Inferno #5”, il 17 e 18 febbraio, entrambi firmati da Balletto Civile. Tre creazioni che raccontano di un teatro che non ha paura del “contagio” e che, anzi, lo ritiene la maniera più sensata per restare vivo.

I "bad lambs" hanno perso la parte migliore di loro in un incidente stradale. Non tutti se ne rendono conto, ma ognuno è incapace di dire addio al proprio fantasma. Eppure ci provano: sbattendo, perdendo l'equilibrio, tirandosi e spingendosi, correndo, alla ricerca disperata di un posto da chiamare casa, che sia un armadio, una canzone neomelodica, una poesia, il passato.

Lo spettacolo non edulcora la realtà, vuole invece indagare la grazia con cui ogni individuo accetta la trasformazione o la perdita: la ricerca della forza di volontà e gli sforzi messi in atto per ricostituirsi. “Bad Lambs” esplora ciò che possiamo fare quando abbiamo perso tutto: racconta la guerra che l’umanità affronta affinché la morte diventi tragedia, il rumore musica, il movimento danza, la parola poesia. Si nutre di una dignità che non sta nella bella forma, ma negli sforzi che si fanno per inventarne una. Una volontà determina la differenza fra quello che è stato e quello che non è più, seleziona ciò che del passato può essere utile al presente, e se non trova nulla se lo inventa: autoconservazione.


Teatro della Tosse

Piazza Renato Negri 4, Genova
Tel 010.2487011 - Fax 010.2468746

http://www.teatrodellatosse.it

info@teatrodellatosse.it

Data spettacolo:

Sino a giovedi 15 febbraio 2018

Spettacolo terminato

Info sala

Teatro della Tosse

Piazza Renato Negri
Genova