PERLASCA: IL CORAGGIO DI DIRE NO

Regia: Michela Ottolini

Autore: Alessandro Albertin

Interpreti: Alessandro Albertin

Produzione: Teatro De Gli Incamminati, Teatro Di Roma

Lo spettacolo - originariamente previsto mercoledì 7 e giovedì 8 febbraio alla Sala Mercato del Teatro dell’Archivolto nell’ambito della stagione INSIEME17/18 - è stato Rimandato a causa di un’indisposizione del protagonista. Le date dello spettacolo saranno recuperate mercoledì 28 febbraio e giovedì 1 marzo, sempre alla Sala Mercato e con gli orari originariamente previsti (ore 21 il mercoledì, ore 19.30 il giovedì).

Chi salva una vita salva il mondo intero. Questo passo del Talmud racchiude l’essenza della vicenda straordinaria di Giorgio Perlasca, la cui impresa è rimasta nascosta per moltissimi anni. Appuntamento mercoledì 7 e giovedì 8 febbraio 2018 con Perlasca, spettacolo in scena al Teatro Modena di Genova (Sala Mercato).

Un commerciante comasco di carni, di trentaquattro anni, ricercato dalle SS come tutti coloro che hanno rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò, si trova a Budapest nel 1944. Fingendosi ambasciatore spagnolo, riesce, rischiando la vita, a salvare più di cinquemila ebrei. Poi torna in Italia e continua la sua vita di sempre, senza parlare con nessuno della sua vicenda. Solo nel 1988 qualcuno lo scoprirà e il mondo verrà a conoscenza della sua impresa.

Nessun riflettore si è mai acceso su questa storia, né Giorgio Perlasca ha mai pensato di essere un eroe. La ragione di tutto questo non sta nel suo atto eroico, ma nel modo in cui egli l’ha sempre inteso: come un gesto della vita quotidiana. La storia di Giorgio Perlasca tanto surreale quanto verissima, è quella di un eroe “inconsapevole”. Il suo gesto, fatto con spontaneità, quasi banale, (La banalità del bene è il libro in cui Enrico Deaglio racconta la vicenda) è un emblema universale della natura umana: le nostre scelte raccontano chi siamo. Ed è per questo che la sua storia va conosciuta e trasmessa alle generazioni più giovani.

Lo spettacolo composto da decine di personaggi, è scritto e recitato da Alessandro Albertin, la cui interpretazione per il “Corrieredellospettacolo.net” è «intensa, coinvolgente da principio a fine». Mentre “Brescia Oggi” scrive: «Lo spettacolo di Albertin è un antidoto alla dimenticanza. Il suo lavoro sa prendere subito lo spettatore grazie ad una drammaturgia che tiene alto il ritmo della parola, senza perdere in chiarezza».

Uno spettacolo che non solo commemora un vero eroe dell’epoca moderna ma incarna il significato più profondo del teatro che è quello di aiutare a riflettere sul nesso profondo che lega l’apparente banalità della vita quotidiana con i grandi temi che guidano il corso della Storia.


Teatro Stabile di Genova e Teatro dell'Archivolto

Teatro Stabile
Piazza Borgo Pila 42, Genova
Tel. 010.53421 - Fax. 010.5342510
Tel. botteghino 010.5342200
http://www.teatrostabilegenova.it
info@teatrostabilegenova.it

Teatro dell'Archivolto
Piazza Modena 3, Genova
Tel. 010412135 - 0106592220 
http://www.archivolto.it
promo@archivolto.it

Data spettacolo:

Sino a giovedi 1 marzo 2018

Info sala

Teatro Archivolto

Piazza Gustavo Modena, 3
Genova