FINE DELL'EUROPA I PARTE

Regia: Rafael Spregelburd

Autore: Rafael Spregelburd

Interpreti: Robin Causse, Julien Cheminade, Sol Espeche, Alexis Lameda-Waksmann, Adrien Melin, Valentine Gérard, Sophie Jaskulski, Emilie Maquest, Aude Ruyter, Deniz Özdogan

Produzione: Teatro Stabile Di Genova, Comédie Caen, Comédie De Reims, Théâtre De Liège

Fine dell’Europa è un dittico che l’autore e regista argentino Rafael Spregelburd compone riflettendo sull’idea stessa di fine: fine della realtà, della storia, della famiglia, del benessere… La civiltà occidentale si racconta in una prospettiva apocalittica eppure profondamente umana. 

Continua e si intensifica l’apertura internazionale del Teatro Stabile di Genova. Protagonista in questo caso è Rafael Spregelburd, geniale autore e regista argentino. Conosciuto e amato in tutto il mondo, Spregelburd è artefice di un teatro in cui, dietro l’apparente evanescenza di dialoghi quotidiani, si cela un furioso attacco alle ultime certezze (non solo teatrali) dell’Occidente. In un bel saggio di qualche tempo fa, l’autore si interrogava - e ci interrogava - sul rapporto tra centro e periferia: laddove il centro è la “vecchia e cara” Europa e la periferia sarebbe per l’appunto l’Argentina, ossia il resto del mondo. Da quella prospettiva, dunque, Spregelburd metteva in seria discussione l’idea stessa di “centralità”, svuotandone l’arroganza e la supponenza. Di fatto, l’eurocentrismo, che si è espresso nel feroce colonialismo, è tuttora vivo e presente, sottopelle, in forma di habitus, o - per usare un’altra categoria nota - di sovrastruttura culturale da cui è difficile prescindere.

Rafael Spregelburd non ha il timore reverenziale per la Storia, per i Padri, per i Maestri, per il Passato, anzi spiattella in faccia al pubblico la fine comico-grottesca dei falsi miti europei, il tramonto della cultura “dominante”, e svela - in forma di ironica apocalisse - i suoi consunti e vetusti meccanismi.

Non è un caso, allora, che la nuova produzione realizzata con la Comédie de Caen si intitoli proprio Fin de l’EuropeFine dell’Europa e assuma come immagine simbolo il gesto di Cecilia Giménez, la donna che per “ripulire” o addirittura “restaurare” un Cristo di un affresco di Borja, in Spagna, fece un pastrocchio tale da diventare una star mediatica. Ma i due spettacoli sono l’occasione per discutere anche sull’idea stessa di “fine”: con un cast internazionale di giovani attori, provenienti da diversi paesi, Rafael Spregelburd indaga, ancora una volta, come in tutto il suo splendido teatro, l’umana tragedia, ovvero il lento e inesorabile corso di un’umanità, raccontata nello spasmodico e forse inutile tentativo di sopravvivere a se stessa.
Lo spettacolo è recitato in francese con sovratitoli in italiano.


Teatro Stabile di Genova e Teatro dell'Archivolto


Teatro Stabile

Piazza Borgo Pila 42, Genova
Tel. 010.53421 - Fax. 010.5342510
Tel. botteghino 010.5342200
http://www.teatrostabilegenova.it
info@teatrostabilegenova.it


Teatro dell'Archivolto

Piazza Modena 3, Genova
Tel. 010412135 - 0106592220 
http://www.archivolto.it
promo@archivolto.it

https://www.teatrostabilegenova.it/cartellone/

Data spettacolo:

Sino a sabato 14 ottobre 2017

Spettacolo terminato

Info sala

Teatro Duse

Via Nicolò Bacigalupo, 6
Genova