MARINA MASSIRONI IL SOLITO VIAGGIO

Non è un ufficio di collocamento. Non è un’agen-zia interinale. Non è l’anagrafe, né, come di primo acchito sembra, un’agenzia di viaggi. Lì non si comprano sogni, case, lavori, svaghi: lì si aiuta nel migliore dei modi… chi vuol togliersi la vita. Buttarsi giù? E da dove? Da una montagna, da un palazzo, da un monumento? Barocco? An-tico? Oppure sotto un treno? O meglio, sotto una macchina? Un suicidio che lasci il segno? In più, l’agenzia offre pacchetti ottimizzati: forse in due no, ma in tre, a morire in quello stravagante modo, si può fare!...

Pomeriggio inoltrato. Prima Franco, poi Zelda, entrano in ufficio. Da alcuni giorni hanno deciso di aprire l’attività la sera, sperando di intercet-tare più clienti. Qualcuno bussa: è Bartolo, con una donna, Graziana, sua madre. La situazione è strana, si capisce che l’organizzazione viaggi copre, in realtà, un ben diverso servizio: favorire e ottimizzare la scelta di luoghi splendidi e originali per aspiranti suicidi. I gestori illustrano il catalogo delle loro proposte.

Improvvisamente suona la porta. Entra un uomo in divisa: Anacleto. Zelda sbianca, madre e figlio non sanno cosa fare. Dopo una serie di fraintendimenti, si capisce che Anacleto non è lì per fare dei controlli, è semplicemente un agente di polizia che ha voglia di farla finita. 

Tutti discutono animatamente sui vari pacchetti collettivi proposti dall’agenzia, ma sul più bello ecco un black-out. Dopo i primi attimi di panico ci si rende conto che - finestre serrate, ascensori fuori uso e scale pericolose al buio - i cinque sono prigionieri. Proteste, lamenti, rivendicazioni. Chi è claustrofobico, chi ha paura del buio, chi preten-de, in assoluta discordia con gli altri, un’assistenza suicida immediata… 

Surreale e dissacrante, la commedia di Mat-teo Oleotto e Filippo Gili interpreta con ironia l’insicurezza e la fragilità che pervade il nostro mondo, il cinismo di coloro che speculano sulla debolezza altrui, mentre in realtà si è alla ricerca disperata di un contatto con altri esseri umani per sentirsi vivi.


Politeama Genovese

Via Bacigalupo 2, Genova
Tel. 010.8393589 (biglietteria) - 010.8311456 (uffici)

ORARIO BIGLIETTERIA:
lun. mar. mer. e sab. 11-13 / 16-19
gio. e ven. 11-19 orario continuato
dom. 15-18 (solo nei giorni di spettacolo)
20-21 nelle sere di spettacolo 

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Data spettacolo:

Sino a martedi 17 gennaio 2017

Info sala

Teatro Politeama Genovese

Via Nicolò Bacigalupo, 2
Genova