NOVECENTO

Ultimi appuntamenti con la 25esima edizione del Festival in una notte d'estate. Mercoledì 10 agosto, l’ultimo spettacolo sul sagrato di piazza San Matteo: il reading di Novecento, celeberrimo racconto breve di Alessandro Baricco, affidato a Pietro Montandon e con un accompagnatore d’eccezione al pianoforte come il grande Dado Moroni. Entrambe le produzioni sono firmate da Lunaria Teatro.

Anche noi abbiamo avuto voglia di raccontare questa storia: tanti ci hanno preceduti, tanti lo faranno dopo. E' diventata nostra la frase di Baricco che sintetizza il suo rapporto con questo monologo: “non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla”. La storia l'abbiamo presa in prestito e confidiamo di avere qualcuno a cui raccontarla in questi tempi bui!

È la storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, abbandonato in fasce da una famiglia di emigranti sul pianoforte della prima classe del Virginian, piroscafo che faceva la rotta tra l'Europa e l'America. E sul piroscafo, dopo qualche anno, comincia ad esibirsi un pianista straordinario, dotato di una tecnica fenomenale, che suona una musica mai sentita prima.

Il sentimento che ci ha fatto decidere di raccontare ancora questa storia è la paura. La stessa di Novecento quando chiarisce il perché non voglia scendere dalla nave e confessa lo sgomento davanti alla vastità infinita della città: un pianoforte dagli infiniti tasti in cui è impossibile creare una musica umana. Noi condividiamo il timore, lo smarrimento di Novecento, pur lottando perle nostre radici, le nostre relazioni, i nostri amori e tentiamo di superare le nostre angosce: l’infinito (del mare, del tempo, dello spazio), la malattia, la solitudine. Far teatro, anche quando è solo lettura, è pur sempre farlo insieme, come nell'orchestra in cui suonano Novecento e Tim Tooney, l’amico trombettista a cui spetta l'onere del racconto: la complicità che scatta tra gli interpreti (in un gioco di fraseggio tra parola e musica), e il pubblico ti dà la forza di resistere e guardare al futuro con una “Nota” in più di speranza.

Pietro Montandon. Si diploma nella scuola di recitazione del Teatro Stabile di Catania, dove debutta nel 1976. Da allora, prende parte a numerosi spettacoli lavorando con vari registi come L. Puggelli, G. Patroni Griffi, G. Sbragia, M. Sciaccaluga, recitando insieme ad attori quali Turi Ferro, Anna Proclemer, Mario Scaccia, Gianni Santuccio, Eros Pagni, Roberto Herlitzka, Umberto Orsini. In televisione ed in cinema è stato diretto da A. Sironi (In Montalbano e Il Furto del Tesoro) e G. Tornatore (nel Camorrista). Dal 2008 al 2016 ha fatto parte della prestigiosa compagnia Svizzera Mummenschanz, recitando in tournée internazionali nei più importanti teatri del mondo. Dall’estate del 2017 collabora stabilmente con Lunaria Teatro, portando in scena come unico interprete: Maruzza Musumeci di A. Camilleri (di cui tra l’altro aveva già interpretato i seguenti spettacoli: La Concessione del Telefono, La Cattura e La Signora Leuca (tratti da L. Pirandello) e Troppu Trafficu ppi Nenti (ispirato a Molto Rumore per Nulla di W. Shakespeare) con la regia di G. Dipasquale), Il Fu Mattia Pascal tratto dal romanzo di L. Pirandello e Lunaria di V. Consolo.

Dado Moroni. Nato a Genova, è uno dei pianisti jazz italiani più richiesti in Europa e in America. Debutta a 17 anni con Tullio de Piscopo e Franco Ambrosetti col quale ancora oggi collabora. Nel 1987 viene chiamato, unico europeo, insieme ai pianisti Hank Jones, Barry Harris e Roland Hanna, a far parte della giuria del premio internazionale pianistico Thelonious Monk, svoltosi a Washington. Nel 1988 effettua una importante tournée in Africa con il sestetto di Alvin Queen per conto del Dipartimento di Stato americano. Collabora quindi con Clark Terry e George Robert alla tournée mondiale organizzata dal governo svizzero per la celebrazione del settecententenario della Confederazione Elvetica. Con il pianista classico Antonio Ballista dà vita nel 1995 con il Patrocinio di “Ferrara Musica” al progetto “Two Pianos Cine Soul” ottenendo notevole successo in vari teatri nazionali ed internazionali. Nel 1995 partecipa ad un'incisione per l’etichetta discografia America Concorde e ad un’importante tournée in Giappone. A tutt’oggi ha inciso oltre 50 cd per le importanti etichette discografiche quali Sony Concorde, Contemporary Telarc Mons, TCB Record, Enja. Dado Moroni è uno dei pochissimi musicisti italiani la cui biografia è inserita nell’importante “Biographical Enciclopedia of Jazz” di Leonard Feather e Ira Gitler. Vanta prestigiose e continuative collaborazioni con le grandi star del jazz mondiale quali Dizzy Gillespie, Wynton Marsalis, Freddie Hubbard, Tom Harrel, Zoot Sims, James Moody, Johnny Griffin trio con Ron Carter, Ray Brown, Lewis Nash, Buster Williams, Billy Cobham, Grady Tate, Niels Pedersen e tantissimi altri.


Lunaria Teatro

Piazza san Matteo 18
16132 Genova
0102477045

http://www.lunariateatro.it

info@lunariateatro.it

Data spettacolo:

Mercoledi 10 agosto 2022

Spettacolo terminato

Info sala

piazza San Matteo

Piazza San Matteo
16123 Genova