ALDA. DIARIO DI UNA DIVERSA

Gli amanti, la poesia, Milano, l’ospedale psichiatrico, una vita difficile e piena di passione. Dal 15 al 20 febbraio, a Genova, al Teatro Duse (e successivamente a Torino al Teatro Gobetti dal 22 febbraio al 6 marzo e a Milano al Teatro Elfo Puccini dal 21 al 26 giugno) torna in scena Alda. Diario di una diversa, che Giorgio Gallione ha ideato basandosi sugli scritti e la biografia di Alda Merini. L’elaborazione drammaturgica operata dal regista spazia all’interno dell’opera della Merini, intrecciando materiali narrativi a poesie, aforismi, canzoni e mescolando i linguaggi di teatro e danza per esplorare il legame tra poesia e follia.

Milvia Marigliano - protagonista dello spettacolo prodotto dal Teatro Nazionale di Genova e interprete tra le più apprezzate del teatro italiano - offre un vibrante ritratto della poetessa dei navigli. Nella suggestiva scenografia di sabbia creata da Marcello Chiarenza, l’attrice è affiancata da cinque danzatori del DEOS Danse Ensemble Opera Studio (Luca Alberti, Angela Babuin, Eleonora Chiocchini, Noemi Valente, Francesca Zaccaria) che, muovendosi sulle coreografie di Giovanni Di Cicco, incarnano un universo mentale abitato da ricordi, amori, fantasmi, deliri.

"La biografia della Merini è segnata da una lunga e dolorosa degenza manicomiale, causata probabilmente da una sindrome bipolare, una patologia della quale hanno sofferto molti altri poeti e artisti - commenta Giorgio Gallione - Attorno all’esperienza del manicomio la poetessa ha prodotto le sue opere più sconvolgenti. Ho cercato di costruire lo spettacolo come una sorta di visione per raccontare un’esistenza tragica, di per sé struggente come la poesia". Così Alda. Diario di una diversa trasporta gli spettatori in un viaggio tra contrasti forti, dove "l’estate esplode all’improvviso in mezzo ai rami gelati dell’inverno", caratterizzato da continui slittamenti emotivi e stilistici tipici di un’artista che si è ritrovata più volte ai margini del destino, ma che è sempre miracolosamente “resuscitata” grazie al potere taumaturgico della parola poetica.


Teatro Nazionale di Genova

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Data spettacolo:

Domenica 20 febbraio 2022

Spettacolo terminato

Info sala

Teatro Eleonora Duse

Via Nicolò Bacigalupo, 6
Genova