GRASSE RISATE LACRIME MAGRE

Di e con Paolo Faroni e Fabio Paroni
Scene e Luci Massimo Canepa
Produzione Blusclint
Durata 60’ minuti

La strada verso la realizzazione dei propri sogni è un sentiero impervio. Che uno voglia fare l’attore, il regista, il pittore, il designer, lo sviluppatore di App o qualsiasi altra cosa, compromessi e brutti scontri con la realtà sono all’ordine del giorno.
Con «Grasse Risate, Lacrime Magre!» i Blusclint fanno del mondo del Teatro uno specchio delle possibilità di realizzazione ed espressione negate alle giovani generazioni.
Lo spettacolo sbeffeggia i luoghi comuni del teatro e i suoi stereotipi, sviscerando con cattiveria il mestiere dell’attore in quattro quadri, più Prologo ed Epilogo. L’attore felice di recitare nella TV commerciale lotta contro il compagno che vorrebbe fare teatro serio; il giovane regista cerca di piazzare le sue idee su un mercato che prevede solo commedie brillanti e classici con bellocce televisive; due vecchi amici del liceo, uno fa il dentista e l’altro l’artista di strada, in una visione ribaltata della realtà alla Monty Phyton; il dramma di dover scegliere tra famiglia e vita comoda e un'esistenza senza punti fermi e solitaria.
Poiché quello dell’attore è un lavoro come un altro, lo spettacolo trova consensi e risate anche tra chi fa un mestiere diverso ma si riconosce nelle dinamiche che Faroni e Paroni portano in scena in un susseguirsi di scene divertenti, a tratti esilaranti, dove i due attori/registi/autori si scambiano vicendevolmente il ruolo di buono/cattivo, pratico/idealista, affermato/fallito con grande versatilità e capacità mimetica.

Dicono di noi
“[…] Una critica intelligente al mondo dello show business, che ne mette in luce tutte le contraddizioni più ridicole, le fragilità, che esplicita le insensatezze di un sistema al quale ormai siamo abituati a sottostare senza porci più alcuna domanda di senso. […] La scrittura è estremamente sapiente e guidata dall'abile mano di Paolo Faroni, non senza contributi molto incisivi di Fabio Paroni che in prova ha arricchito il testo e i suoi personaggi, la regia è semplice ma acuta e lascia spazio alla parola e ai ritmi, usati con molta bravura e dosati con sapienza per creare effetti comici davvero rari. Il risultato è uno spettacolo coeso nonostante la divisione in sketch, divertente, interessante e non banale, ben recitato […]”
Marta Galli - “Quando la comicità è intelligente diverte di più” su vorrei.it

“[…] Ma quello che veramente sorprende, in modo estremamente positivo, è l‘articolarsi dello spettacolo: ricco di scene divertenti (a tratti esilaranti) dove sembrerebbe come se un grande regista li avesse diretti per mesi di prove, mentre loro non si sono avvalsi neanche di una semplice telecamera di controllo. Forse è anche per questo che si coglie una recitazione sobria e veramente naturale, che fa dimenticare allo spettatore, che è di fronte a due che recitano, seppur benissimo. Un coinvolgimento totale, soprattutto per chi ama il teatro e conosce la realtà attuale di questa arte. Lo spettacolo, inoltre, ottiene un risultato di analisi e sintesi sul tema ―teatro, che nessun trattato barboso, o manifestazione acculturata, potrebbe meglio comunicare al pubblico accorto, sull‘argomento.  […]”
Francesco Nicolosi Fazi, www.scenarionline.com

La Compagnia
La Compagnia teatrale Blusclint nasce dall’incontro tra Paolo Faroni e Massimo Canepa.
 Si incontrano in occasione del monologo “Con le tue labbra senza dirlo” per il quale Massimo Canepa si occupa delle luci. Per “Woof! Un melòpunk” la collaborazione si fa più profonda toccando questioni drammaturgiche e sceniche. Lo spettacolo è tra i vincitori della rassegna RIgenerazione 2010 e riceve il premio dalla giuria giovane come miglior spettacolo della rassegna. 
 Faroni e Canepa curano così insieme testo e regia del progetto “Sabato sera - dalla provincia  con  amore” i  cui  primi  venti  minuti  vengono premiati con la  menzione  speciale  a Napoli Nuove  Sensibilità. Nell’Agosto del 2011, “Woof! Un melòpunk” viene selezionato dal Circuito Teatrale Piemontese per partecipare al Fringe Festival di Edimburgo, dove  raccolgono  consensi  di  pubblico e critica (allo  spettacolo  vengono assegnate quattro stelle su cinque dalla London Theatre  Guide).
Nell’ottobre 2010 debuttano alla Cavallerizza di Torino nella rassegna Insolito, organizzata da Assemblea Teatro, con lo spettacolo “Riccardo3” riscrittura della famosa tragedia shakespeariana che prende spunto dal lavoro scenico di Carmelo Bene. 
 Sempre nel 2011 la compagnia Blusclint è tra i vincitori del bando “Intervento a sostegno della produzione teatrale a Torino e provincia” del Sistema  Teatro Torino  con  il  progetto  “Hamlets",  spettacolo che andrà in scena nella stagione 2012/2013. 
 Nel 2013 /2014 portano in scena al Teatro Elfo Puccini, insieme a Fabio Paroni, lo spettacolo “Grasse risate, lacrime magre!” dove registrano il tutto esaurito.
Nel marzo 2014 debuttano con “Apocalypse Wow!” in scena allo Spazio Tertulliano di Milano per due settimane ottenendo un ottimo riscontro da parte di pubblico e critica. Nel maggio 2015 debuttano invece con “Martin H. – le mani di Hitler“– spettacolo sui rapporti tra il grande filosofo tedesco Martin Heidegger e il Nazismo.  Nel 2016 debuttano a Milano al Teatro Linguaggicreativi con la loro ultima fatica: Seriality (a mali estremi, rimedi in streaming).


Stradanuova Teatro Auditorium

http://www.teatrostradanuova.it

info@teatrostradanuova.it

Data spettacolo:

Da venerdi 24 gennaio 2020 a sabato 25 gennaio 2020

Info sala

Stradanuova Teatro Auditorium

Vico Boccanegra
16124 Genova