E LA LUNA BUSSò

Nell'auramutevole che avvolge la Luna si specchianole piùgrandi e spaventose contraddizioni dell'essere umano. La vacuità deisentimenti,la nostra vulnerabilitàe incostanza.Nullaè per sempre, definitivo, sicuro; nulla è come apparesembra dirci la Luna.Alla sicurezza Sole, prevedibile e rassicurante nella certezza dei suoi passaggi, si affianca l'incompleto sorriso della Luna, a volte timido, a volte affilato e beffardo, a volte sincero, luminoso e rotondo come un secondo sole.

Tra i riflessi della musica dalle atmosfere più “lunari”abbiamo voluto percorrere i mille pensieri che l'uomo ha costruito intorno alla Luna. A partire dall'anticaleggenda cinese della Lepre nella Luna,secondo la quale una lepre viene da essaospitata in seguito a un tradimentosubito; passando per la “Settima Luna” di Lucio Dallain cui la Luna accompagnaun bambinonel suo percorso per diventarel'uomo di domani.

La Luna rappresenta il romanticismo per antonomasia, come in “Moon river” e “Flyme to the moon”, indimenticabili standard jazzcantatidalle voci indimenticabili degli anni50… Sa essere infinitamente triste e malinconica ma anche in grado di alleviare ogni pena con il suo spettacolo luminoso in una canzone come “Guarda che Luna”.

Latimidezza è poi una delle caratteristiche di quella “Luna”cheAngelo Branduardidescrive scenderesulla terra a piedi nudi piena di speranze, salvo poi scontrarsi con la realtà che“affrontare il mondo a piedi nudi non si può...” e tornare su nel cieloda cui continuare ad osservare il mondo. C'è poi chi, sui tetti, si diletta del candore dei suoi raggi come in“Tintarella di Luna”, interpretata dalla mirabile Mina e chi ne parla in toni ritmati e caldi come in “E la Luna bussò”, che racconta una Luna coraggiosa che decide di scendere in mezzo a noi.

Ma laLuna è stata raccontata anche daiPink Floyd, gruppo rock progressive per eccellenza che con “The dark side of the moon”hainciso un album passato alla storia come pietra miliare mondiale della musicae cheracconta propriodi quel lato oscuro della Luna misterioso e sconosciuto ma al tempo stesso così affascinante… lo stesso lato oscuro dipinto da Mingus in “Eclipse”, in cui l'incontro tra le due forze opposte del sole e della Luna si uniscono in uno spettacolo a un tempo attraente ed inquietante.

La Luna nella tradizione napoletana,spagnola,gitana,italiana... non parliamo dell’influenza della Luna sulla musica brasiliana di Vinicius Toquinho e Vanoni che si esprime attraverso la melanconica “Bossa nova”.

di Michela Centanaro
con Michela Centanaro (chitarra classica) Maria Giulia Mensa (voce)
Antonio Fantinuoli (violoncello) Luca Coloniello (chitarra rock-jazz)
Produzione Lunaria Teatro


Lunaria Teatro

Piazza san Matteo 18
16132 Genova
0102477045

http://www.lunariateatro.it

info@lunariateatro.it

Data spettacolo:

Sabato 25 gennaio 2020

Info sala

Teatro Emiliani

Via Andrea Provana di Leyni, 15
16167 Genova

Tel. 0102477045

info@lunariateatro.it