L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA, NELLA MIA CARNE

Già nel titolo quest’atto unico di Pirandello rivela tutto il suo insinuante fascino, perché non allude scopertamente alla condizione di un individuo malato a morte, come invece la novella da cui è tratto, La morte addosso. Il titolo teatrale è più enigmatico, lo spettatore scopre a poco a poco e dopo aver ascoltato un dialogo che può sembrare banale, nell’attesa di un treno che tarda ad arrivare, che si tratta invece di un discorso sulla morte che sta lentamente consumando l’uomo, il quale ne parla sorridendo. Tuttavia dentro quel sorriso c’è una carica d’angoscia, una frenesia che spinge l’uomo dal fiore in bocca ad attaccarsi alla vita degli altri per dimenticare la propria che sta per perdere.

Il desiderio di entrare dentro quest’angoscia mi ha spinto ad indagare su una via contemporanea per il palcoscenico di un testo del 1923, ricercandone la modernità: la condizione dei malati terminali cui viene dato un tempo e che oggi si sono moltiplicati dagli anni di Pirandello.


Teatro della Tosse

Piazza Renato Negri 4, Genova
Tel 010.2487011 - Fax 010.2468746

http://www.teatrodellatosse.it

info@teatrodellatosse.it

Data spettacolo:

Sabato 18 aprile 2020

Info sala

Teatro del Ponente
Sala [standard]

Piazza Bernardo e Giovanni Odicini, 9
Genova