VADER

Uno spettacolo visionario sulla figura del Padre presentato dalla compagnia belga, acclamata in tutto il mondo per la profondità ed espressività con cui unisce teatro e danza. Con Vader (Father), spettacolo visionario sulla figura del padre, visto da oltre 180.000 spettatori nel mondo, arrivano per la prima volta a Genova i Peeping Tom, compagnia belga acclamata per la profondità ed espressività con cui unisce teatro e danza nei propri spettacoli. L'appuntamento è al Teatro della Corte di Genova per la serate di martedì 8 e mercoledì 9 ottobre 2019.

Bisogna sempre partire dal contesto, ossia dai luoghi in cui Peeping Tom, il gruppo fiammingo formato nel 2000 da Gabriela Carrizo e Franck Chartier, ambientano i loro spettacoli di meravigliosa teatrodanza. Possono essere due camper nella neve o un giardino fiorito, un bel salotto borghese o un teatro bruciato oppure, come nel caso di Vader (Padre), la sala tristanzuola ma tirata a festa di un ospizio: ecco il palcoscenico per il piccolo gruppo musicale, la tavola imbandita, in un salone che sembra seminterrato - quasi sospeso tra mondo dei vivi e quello dei morti. In questi ambienti iperrealistici, eppure stralunati, stranianti, si muove sempre un’umanità composita, ironica, sorpresa in un surreale dimenarsi tra danze contorte e tentativi di rapporti umani mai davvero risolti.

Primo capitolo di una trilogia dedicata alla famiglia, Vader è una creazione del 2004, con la direzione e la coreografia di Chartier che, con il suo gruppo, affronta di petto la questione del patriarcato, del ruolo del Padre non solo nella famiglia, ma anche nella società, cogliendolo però nel momento di feroce e struggente decadenza. Gesti trattenuti, sequenze danzate che iniziano salvo poi interrompersi di colpo: questo “Padre” osservato con affetto e ironia da tutti gli ospiti, accudito dal personale della casa di riposo oscilla continuamente tra sogno e realtà, o forse tra ricordi del passato e amara consapevolezza del presente.

«Per noi - ha spiegato Chartier - è stato importante scavare a fondo il personaggio del padre, dei nostri padri: vedere da dove veniamo, cosa abbiamo ricevuto da loro. Allo stesso modo, abbiamo scavato in noi. Certo, poi abbiamo reso tutto un po’ più drammatico, teatrale, ma di fatto è la nostra vita, ed è bello condividerla con gli spettatori, fino alla commozione».

 Spettacolo in lingua inglese con sopratitoli in italiano


Teatro Nazionale di Genova

Piazza Borgo Pila 42, Genova
Telefono 010 5342 1 Fax 010 534 2510
Info biglietteria  010 5342 300 

https://teatronazionalegenova.it/

teatro@teatronazionalegenova.it

Data spettacolo:

Sino a mercoledi 9 ottobre 2019

Spettacolo terminato

Info sala

Teatro della Corte

Viale Duca D'Aosta Emanuele Filiberto
Genova