LE REGOLE PER VIVERE

Da martedì 14 gennaio 2020, al Teatro Duse di Genova, va in scena Le regole per viviere, una commedia con sfumature psicanalitiche e fasi interattive, scritta dalla biologa inglese Sam Holcroft, rivelatasi al mondo come drammaturga con questa pièce di grande successo.

Il pranzo di Natale intorno alla tavola del patriarca si trasforma in un incubo fra dissapori, nevrosi e vecchi rancori. Interpretato da uno dei più affiatati ensemble italiani, lo spettacolo affronta in chiave comica le regole che tutti seguiamo per uscire incolumi dalla jungla della convivenza sociale. Di Sam Holcroft; con Lisa Galantini, Alberto Giusta, Davide Lorino, Orietta Notari, Roberto Serpi, Mariella Speranza, Caterina Tieghi; scene Luigi Ferrigno; costumi Alessandro Lai; luci Michele Vittoriano; la canzone “Credevo” è scritta e interpretata dai BetteDavis; regia Antonio Zavatteri.

Un gioco al massacro, basato su regole implacabili e insindacabili che dettano comportamenti, atteggiamenti, intenzioni. Regole apparentemente assurde, eppure micidiali nel connotare la relazione tra i membri di una famiglia, riunita – forse controvoglia – attorno alla tavola del Patriarca. Le dinamiche tra questi personaggi si esasperano in un crescendo di tensioni e nevrosi, illusioni e allusioni, scontri e desideri.

Le regole per vivere di Sam Holcroft, drammaturga e biologa inglese, nell’incisiva traduzione di Fausto Paravidino, è una commedia nera, nerissima, impastata di ferocia. Come topolini in gabbia, i personaggi reagiscono agli stimoli imposti dal folle regolamento del gioco, che svela e mette alla berlina perbenismo e ipocrisia di una borghesia incapace di fare i conti con se stessa. Ma qui non c’è scampo, si deve giocare. Interpretato da uno dei più affiatati ensemble italiani, il paradosso linguistico e situazionale di Le regole per vivere è un tassello in più per capire quel puzzle irrisolto, quella farsa agra che è la nostra vita.

«Sam Holcroft - spiega il regista Antonio Zavatteri - mette in scena un pranzo di Natale di una famiglia assai logorata: genitori anziani ormai incrostati di manie e di abitudini, figli non più giovani gonfi di rancore, incastrati in relazioni complicate e frustrati da vite professionali che non hanno avuto il fulgore previsto in gioventù. Tutti caratterizzati da comportamenti che fanno di loro delle “maschere” profondamente umane e in cui è facile riconoscersi. È un’originale macchina teatrale: mette gli spettatori in un gioco attivo comunicando, con scritte e cartelli, determinate caratteristiche dei personaggi, una sorta di dissezione dei comportamenti e delle relazioni, che produce un’architettura comica di incredibile efficacia».


Teatro Nazionale di Genova

Piazza Borgo Pila 42, Genova
Telefono 010 5342 1 Fax 010 534 2510
Info biglietteria  010 5342 300 

https://teatronazionalegenova.it/

teatro@teatronazionalegenova.it

Data spettacolo:

Sino a domenica 19 gennaio 2020

Spettacolo terminato

Info sala

Teatro Duse

Via Nicolò Bacigalupo, 6
Genova