UN CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE

Una festa gioiosa con tanti attori e musicisti sul palco. Il regista della Comédie de Caen ci offre una lettura contemporanea di una celebre farsa dal perfetto congegno comico.

Ha debuttato nell’agosto del 1851: un perfetto congegno teatrale, una macchina da risate creata dall’aguzza penna di Eugène Labiche. Una trama esile, certo, ma piacque a Nino Rota, al punto da farne un’opera. Ma quell’ormai celebre “cappello di paglia” (sia d’Italie, come l’originale, o di Firenze, come nella vulgata) è entrato nell’immaginario collettivo, e torna ora in scena grazie al regista Marcial Di Fonzo Bo.

«Labiche mi ha sempre attratto e fatto ridere – racconta – non tanto per i suoi mirabili dialoghi, quanto per le situazioni in cui colloca i personaggi. Qui si avverte una dimensione quasi esistenziale: sotto l’apparente assurdità si nasconde un vero incubo. Poi, ho sempre desiderato mettere in scena una commedia musicale con tanti attori, attrici, musicisti: i nostri tempi sono così tristi che ho voglia di fare del teatro una grande e gioiosa festa per tutti». E Labiche sembra rispondere allegramente alle cupe tensioni del presente.

«Il mondo è diventato assurdo, violento – continua Di Fonzo Bo – ma anche farsesco. Potrei fare mille esempi di farsa contemporanea, a partire dalla politica. Vorrei che nel Cappello di paglia riecheggiasse la società italiana (e francese) che vediamo nei media, la terribile maschera della pubblicità: il sogno di una famiglia ideale nel mondo del politicamente corretto. I personaggi sono archetipi: il parvenu di provincia che vuole sposare la figlia con qualcuno di città, per crescere socialmente, è ancora presente nella nostra realtà. Forse è cambiata una certa idea del ruolo della donna nella società e sono certo che potremo dare una lettura più contemporanea all’opera. Sono felice – conclude Marcial Di Fonzo Bo – di tornare al Teatro Nazionale. Amo Genova e ho pensato questo progetto proprio per l’equipe e la scuola del Teatro, che affiancherà un cast di attori affermati. Lo spettacolo sarà in italiano e, partendo da Genova, viaggerà in Europa».


Teatro Nazionale di Genova

Piazza Borgo Pila 42, Genova
Telefono 010 5342 1 Fax 010 534 2510
Info biglietteria  010 5342 300 

https://teatronazionalegenova.it/

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Data spettacolo:

Da martedi 5 maggio 2020 a domenica 17 maggio 2020

Info sala

Teatro della Corte

Viale Duca D'Aosta Emanuele Filiberto
Genova