PROFUGHI DA TRE SOLDI

Il nuovo spettacolo con gli attori detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi si ispira all’Opera da tre soldi di Brecht per affrontare problematiche scottanti della nostra società. Assistendo ad una prova della celebre messa in scena dell’Opera da tre soldi di Giorgio Strehler al Piccolo di Milano nel 1956, durante il grande corale che chiude l’opera, Bertolt Brecht, seduto in platea, annotò su di un pezzo di carta una modifica al testo originale:  “Non infierire sul povero che pecca”, intendendo così sottolineare la profonda differenza fra il delitto causato dal bisogno piuttosto che dall’arrivismo e dalla brama di potere.

In uno scenario tristemente contemporaneo, popolato da profughi provenienti dal Nord Africa come da altri Paesi, due contrapposte personalità accolgono i nuovi arrivati in una sgangherata struttura di accoglienza: la direttrice, una donna disincantata ma  di animo gentile, e un inviato del Ministero dell’Interno, uomo corrotto e profittatore. Qui si intrecciano paure, storie di orrori e di separazioni, speranze, lingue, religioni, cicatrici, vendette e afflati di solidarietà.

Profughi da tre soldi, prendendo spunto da un classico di scottante attualità, mette l’accento su uno dei nervi scoperti della società contemporanea sussurrando il suo monito alle nostre coscienze.


Teatro Nazionale di Genova

Piazza Borgo Pila 42, Genova
Telefono 010 5342 1 Fax 010 534 2510
Info biglietteria  010 5342 300 

https://teatronazionalegenova.it/

teatro@teatronazionalegenova.it

Data spettacolo:

Domenica 19 aprile 2020

Spettacolo terminato

Info sala

Teatro della Corte Ivo Chiesa

Viale Duca D'Aosta Emanuele Filiberto
Genova