PROCLAMI ALLA NAZIONE

4 giovani attori alle prese con 4 personaggi che sono maschere del presente. Non hanno contenuti, incapaci di pronunciare concetti sentono la necessità di dire qualcosa. Il risultato è una fiaba sull'elaborazione. Appuntamento con Proclami alla nazione, al Teatro Bloser di Genova, il 31 gennaio e il 1° febbraio 2019.

Proclami alla nazione

Di e con: Elisabetta Granara, Giancarlo Mariottini, Sara Sorrentino, Carlo Strazza
Produzione: SNC Granara Mariottini Sorrentino Strazza
In collaborazione con: Il Gruppo di Teatro Campestre
Vincitore Premio Giovani Realtà del Teatro (Udine) 2014.
Selezionato Pre-Visioni (Genova) 2015.
Finalista Premio Scintille (Asti), Anteprima (Lari), Young Station (Prato) 2015.

Ci sono quattro finestre e quattro personaggi. Sono maschere del presente e parlano senza esprimere contenuti, ma ci tengono a dire qualcosa. È l'inizio di un viaggio attraverso il linguaggio, fin dentro il cervello, di una fiaba sull’elaborazione dei discorsi pubblici, per scoprire che si può parlare anche senza avere qualcosa da dire, oppure dire col rischio di essere fraintesi. Parlare o stare zitti, questo è il problema della comunicazione, in tempi in cui un pubblico non si nega a nessuno. C’è una via di mezzo, la più facile e la più pericolosa: parlare senza dire niente, perché gli argomenti mancano, ma la gente è lì che aspetta e possibilmente va accontentata. Perché spesso essere sinceri non è facile. Tanto meno avere qualcosa di importante da dire.

Il quartetto si muove sul palco buio e sgombro attraverso un gioco teatrale semplice e geniale, movimentato da spot di luci a led maneggiate a vista dagli attori per svuotare lo spazio e simulare un’autentica calata agli inferi, una discesa – carica di ironia tagliente e guizzi drammaturgici – nella mente, nel cervello e nei meandri di un giovane soldato, un soldatino giocattolo a grandezza naturale come emblema e archetipo dell’uomo svuotato, ridotto a fantoccio senza facoltà, fragile e vacillante di un potere che non ha costruito e che ritrova infine nell’istintualità del cucciolo della bestia un auspicio forse catartico: «Siate cani! », Pietro Corvi, Libertà di Piacenza, giovedì 19 maggio 2016.

Intrigante pièce che sa mescolare, con sapienza, fedeltà ai linguaggi (estetici e rappresentativi) del miglior teatro e innovazione efficace e di respiro. Ci troviamo qui, in un certo senso, in un post Beckett per la capacità della scrittura scenica di organizzare in senso la percezione, inevitabile, dell’assurdo che innerva e regola i pensieri ed i comportamenti umani, un assurdo ormai così introiettato da non essere quasi più riconosciuto come tale. Si intuisce qui la capacità del teatro, e dell’arte in generale, di lavorare e tramutare il materiale segnico che ha man mano di fronte, così da ribaltarlo quasi in un nuovo mondo. Maria Dolores Pesce, Dramma.it, 11 maggio 2015.


Teatro Bloser

Piazza Marsala 6r, Genoa
tel: 3356899169

http://www.beautifulloser.it/teatro-bloser/

teatrobloser@beautifuloser.it

Data spettacolo:

Sino a venerdi 1 febbraio 2019

Spettacolo terminato

Info sala

Teatro Bloser
Sala [Bloser standard]

Piazza Marsala, 6
16122 Genova